Quello che più mi preme in questo momento storico
è opporre RESISTENZA a questa cultura mediatica e capitalistica a cui ci vogliono assuefare!
LEGALIZZIAMO LA LIBERTA'!!! CIELI LIBERI! TERRA LIBERA! MARE LIBERO! COSI SIA!! COSI' E'!
#ORA UP! QUESTA E' UNA CHIARA SPERANZA!

QUESTO BLOG VUOLE ESSERE UN ATTO DI RESISTENZA ARTISTICA A QUESTA GUERRA SILENZIOSA FATTA DI INFORMAZIONI FAKE CHE CREANO REALTA' FAKE

LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO

"L'essere umano è un sistema di informazione e di conseguenza può essere guarito attraverso informazioni"
Erich Körbler

mercoledì 20 novembre 2013

ESPERIENZA PERSONALE CON LE SCIE CHIMICHE

Esperienza personale
La prima volta che lessi delle “scie chimiche”, dieci anni fa, pensai che si trattasse di una baggianata, frutto della paranoia dei soliti creduloni, pronti a credere a qualsiasi cosa potesse confermare una cospirazione perpetrata alle spalle delle masse. Mi soffermai a leggere quelle teorie per pura informazione e ricordo che si parlava di controllo climatico. Ci feci una risata sopra e archiviai il tutto nella cartella mentale delle “strampalate teorie della cospirazione”.
Due anni dopo fui costretto a ricredermi. Mi trovavo con alcuni amici su una spiaggia ligure in uno splendido pomeriggio d'estate, il cielo azzurro completamente sgombro di nubi. Mi sdraiai prono al calore del sole, assopendomi per qualche minuto. Svegliandomi mi girai a guardare il cielo: vidi una serie di scie che si intersecavano proprio qualche chilometro sopra alla mia testa. Erano diverse dalle solite scie di condensazione degli aerei, quelle che svaniscono dopo pochi istanti, queste persistevano a lungo e tendevano ad espandersi. Anche la loro consistenza sembrava essere diversa, più densa, quasi paragonabile ad una schiuma. Rimasi ad osservare per una decina di minuti: arrivarono altri aerei che lasciarono altre scie, formando un reticolato sempre più vasto e fitto. Pensai che c'era qualcosa di strano: in meno di mezz'ora erano passati non meno di venti aerei, in una zona dove normalmente se ne vedono ben pochi (più tardi venni a sapere che lì vicino si trova l'Aeroporto di Villanova d'Albenga che all'epoca degli eventi, nel 2005, era praticamente inutilizzato dai voli civili); inoltre le scie formavano un reticolato, ed erano persistenti solo in prossimità dello stesso, particolari che non avevo mai visto prima. Poi mi resi conto che il sole era sparito, non per via di una nuvola passeggera, non per il classico temporale estivo, ma nascosto dietro una coltre omogenea e plumbea, di cui risultava addirittura difficile distinguere i limiti. Rimasi esterrefatto, mentre dalla cartella sepolta nel mio cervello riemergevano le teorie sulle scie chimiche e sulla manipolazione del clima. Cominciò a cadere una lieve pioggerella, così decidemmo di spostarci di qualche chilometro, trovando di nuovo il sole e nessuna traccia delle scie né degli aerei che affollavano il cielo del paese accanto.
Pura coincidenza? Traffico aereo concentrato e simultaneo cambiamento delle condizioni atmosferiche? Possibile, tuttavia da quel giorno cominciai a guardare il cielo con altri occhi e con molta più attenzione...

http://www.shan-newspaper.com/web/x-files/715-scie-chimiche-manuale-di-osservazione.html

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PE LA MAIELL !

PE LA MAIELL !
LA MIA MAIELLA : REGINA MAESTOSA DELLA MIA TERRA !!! URLA STOP scie chimiche!!! Vasto (CH) Abruzzo Italia Europa Mondo 14 gennaio 2014 ore 15.00