Quello che più mi preme in questo momento storico
è opporre RESISTENZA a questa cultura mediatica e capitalistica a cui ci vogliono assuefare!
LEGALIZZIAMO LA LIBERTA'!!! CIELI LIBERI! TERRA LIBERA! MARE LIBERO! COSI SIA!! COSI' E'!
#ORA UP! QUESTA E' UNA CHIARA SPERANZA!

QUESTO BLOG VUOLE ESSERE UN ATTO DI RESISTENZA ARTISTICA A QUESTA GUERRA SILENZIOSA FATTA DI INFORMAZIONI FAKE CHE CREANO REALTA' FAKE

LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO

"L'essere umano è un sistema di informazione e di conseguenza può essere guarito attraverso informazioni"
Erich Körbler

domenica 22 dicembre 2013

21 dicembre 2013 MODENA - MANIFESTAZIONE CONTRO LE SCIE CHIMICHE ( GEO INGEGNERIA CLANDESTINA - SPERIMENTAZIONI CLIMATICHE)

                                  

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La manifestazione ha coinvolto giovani, anziani e famiglie provenienti da ogni parte d'Italia: "In natura non esistono le velature spontanee, è un fenomeno meteorologico inestistente. In realtà si tratta di aerei cisterna americani che rilasciano sostanze nell'atmosfera"
                                    
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Sono arrivati in 300 forse di più, da ogni parte d’Italia. Il movimento che si batte contro quelle che gil stessi attivisti chiamano le scie chimiche, ha affollato il centro di Modena in maniera pacifica con slogan, bandiere, bimbi al seguito. “Abbiamo il diritto di riprenderci la nostra vita. Si alzino gli occhi al cielo e si capisca che ci vogliono avvelenare”, spiega Monia Benini, della Draco edizioni, una delle realtà che ha organizzato il corteo assieme con associazione Rip, Riprendiamoci il pianeta. La spiegazione del fenomeno celeste, secondo le persone scese in strada, è semplice: “In natura non esistono le velature spontanee, è un fenomeno meteorologico inesistente. In realtà le velature sono effettuate da aerei cisterna americani che rilasciano sostanze nell’atmosfera. Ci devono spiegare che cosa sta succedendo sopra le nostre teste”, dice Massimiliano Bonavogliadi Bergamo, uno di quelli che prende la parola alla fine del corteo. “Noi respiriamo queste irrorazioni che operano una trasmutazione genetica del terreno”.



Il lungo serpentone di persone ha attraversato tutta la via Emilia nel centro della città, distribuendo ai cittadini a spasso per le compere natalizie un volantino con sopra spiegate le proprie ragioni. “Sono stati reperiti i documenti ufficiali degli accordi tra i vari paesi, compresa l’Italia – si legge nel foglietto – per effettuare esperimenti di modificazione climatica. Lo stesso generale Fabio Mini, in servizio alla Nato per decenni, parla della possibilità di guerra ambientale in atto”. Insomma nonostante a loro teoria non riscuota molto successo in campo scientifico, gli attivisti anti-scie portano testimonianze di studiosi isolati e persino, come nel caso sopracitato, di ufficiali “pentiti”.
                                         
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Tra i manifestanti, spesso giunti in Emilia con famiglia al seguito, ci sono persone di tutte le età: tutti, bimbi compresi, hanno una pettorina gialla addosso o una bandiera. E insieme, guidati da un servizio d’ordine impeccabile, leggono all’unisono gli slogan stampati su un foglietto: “Guerra ambientale è un’arma micidiale. Basta scie chimiche”, è uno dei cori che riempiono i portici modenesi. A parte alcuni portavoce, tra i partecipanti alla manifestazione nazionale nessuno vuole parlare con la stampa. “Leggiti il volantino”, sono le poche parole di un manifestante arrivato da Firenze. “Poveretti”, dice ai giornalisti presenti uno dei leader della protesta, Massimo Rodolfi. “Vi compatisco perché io avrei dovuto fare il giornalista. Vi rendete conto che lavorate per dei gruppi di potere che difendono interessi contrari alla vita?”. Oltre alla stampa l’altro nemico è la classe politica, tutta la classe politica. Le critiche sono soprattutto per il neo-segretario del Partito democratico, Matteo Renzi: “Nei giorni scorsi, appena eletto, aveva detto di voler riservare un Tso se qualcuno del suo partito fosse andato in giro a sostenere la tesi delle scie chimiche. Vogliono farci fare il Tso perché siamo pazzi. Ma siamo pazzi perché guardiamo il cielo”, dice Massimo Rodolfi.
                                           
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Dietro tutto questo ci sarebbe, secondo i manifestanti, una volontà precisa di poteri forti, governi, banche, multinazionali. Un ordine mondiale che sarebbe tenuto in scacco da realtà che vanno dall’Onu alla Nato. Colpevole però per i manifestanti sarebbe anche un ente molto più piccolo: l’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, colpevole di coprire i dati sull’inquinamento. Tra i principali accusati poi c’è il governo Berlusconi: “C’è un accordo Italia-Usa sulla modificazione del clima – spiega Massimiliano Bonavoglia – firmato nel 2003, che è stato tolto dai siti del governo italiano. Tuttavia è reperibile in internet. L’allora governo Berlusconi è colpevole”.



STOP STOP STOP SCIE CHIMICHE !!! ALZATE GLI OCCHI AL CIELO E RIBELLIAMOCI!! DOBBIAMO URLARE LA NOSTRA CONTRARIETA' A QUESTO PROGETTO !!! QUI E ORA !!! 

QUANTO E' PROFONDA LA TANA DEL BIAN CONIGLIO ? LA PAROLA AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO

http://www.youtube.com/watch?v=yHmlNdS1tDg

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/

giovedì 5 dicembre 2013

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005

di Gianni Lannes

Grazie a tutte, e a tutti per avermi sopportato due anni su internet. Vi saluto con un editoriale di commiato. Si interrompe bruscamente un discorso, si oscura un dialogo, si annichilisce l’informazione libera e indipendente. Chi comanda e colpisce nell’ombra, però non s’illuda: è soltanto la pagina di un diario che si chiude, non la vita o la battaglia per la civiltà in agonia. E’ impossibile arrestare il pensiero umano e lo slancio etico, finché ci sarà al mondo una donna o un uomo liberi dentro.
  
Il volto mascherato di chi detiene il monopolio legale della violenza - Stati e multinazionali del crimine - dispiega i suoi effetti oscurando e manipolando la realtà, attraverso la distorsione del significato e del senso. La violenza comincia dalle parole, poi passa ai fatti, eliminando fisicamente chi non si adatta alla dittatura mondiale, al peggioramento vertiginoso delle condizioni di vita, all’imposizione del “pensiero” unico: una melassa standardizzata e politicamente corretta.

C'è un mondo qui fuori dal sistema di internet e delle apparenze che annaspa e non ce la fa più, un’umanità  che si ammala e muore, ingannata dalla propaganda dilagante, mentre avanza contro miliardi di vite umane un nuovo ordine mondiale che controlla Stati e organismi internazionali.

L’opinione pubblica non esiste. La gente comune se isolata individualmente non ha alcun peso. Eppure il ruggito delle pecore immagina di poter fronteggiare il moloch NWO con tastiera, mouse e petizioni elettroniche. Che errore madornale la Rete artificiale: un’illusione la tecnologia ormai protesi dell’identità disumana.
E’ tutto un complesso il sistema di potere. Lui dice come dobbiamo pensare, a cosa dobbiamo credere, come dobbiamo vivere. Sta a noi ribellarci. La rivoluzione fondamentale è interiore.

Per dirla con don Lorenzo Milani: « ... Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto».

Almeno dal 1860 il destino dell’Italia è telecomandato dall’estero, grazie alle trame nebulose della massoneria occulta infiltratasi nei gangli vitali del Belpaese. Oggi più che mai è evidente l’inganno perpetrato per più di un secolo e mezzo ai danni di un popolo tradito, comunque mantenuto nell’ignoranza, inerme e indifferente. E il peggio deve ancora venire.

Italia: culla del diritto ma tomba della giustizia, grazie anche ad una magistratura non soggetta a rigorosi controlli di democraticità, e che non paga mai per i suoi clamorosi errori. Eppure, adesso c'è un segnale confortante. Prendete la recente sentenza della Corte Costituzionale sulla legge elettorale, annunciata il 4 dicembre 2013 definita “porcellum”, ossia una porcata. Ecco il comunicato stampa diramato dalla Consulta:

«Incostituzionalità della Legge elettorale n. 270/2005. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione. La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza. Le motivazioni saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici. Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali».






Per la cronaca: la Corte Costituzionale si è fatta viva soltanto dopo il ricorso di 27 cittadini, ovvero non del baraccone politico che ingrassa a spese del popolo italiano da 152 anni.

Conseguenze? A rigor di logica e in punta di diritto, in base alle norme costituzionali e alla giurisprudenza in vigore, sono delegittimati Parlamento, Presidente della Repubblica e la medesima Corte Costituzionale. Vale a dire: che tutti gli atti istituzionali degli ultimi 8 anni, di ben 5  Governi nonché del Parlamento, sono effettivamente nulli, poiché varati da sedicenti rappresentanti del “popolo” (si fa per dire, sic”) nominati illegalmente, a partire dallo stesso capo dello Stato Giorgio Napolitano. La legge in vigore dal 31 dicembre 2005 finora ha regolato le elezioni politiche italiane nel seguente periodo: 2006, con formazione della XV Legislatura della Repubblica Italiana; 2008, con formazione della XVI Legislatura della Repubblica Italiana; 2013, con formazione della XVII Legislatura della Repubblica Italiana. 

Non è un paradosso: tutti gli atti legislativi posti in essere nelle ultime tre legislature, così come gli accordi europei o internazionali firmati dai governi italiani non hanno alcuna validità giuridica in Italia, poiché sottoscritti da soggetti eletti illegittimamente. Ne consegue che in teoria tutte le cariche governative, quirinalizie e parlamentari decadranno appena saranno pubblicate le motivazioni di questo pronunciamento della Consulta. Ma siccome non ci sarà nessuno a farlo notare questo dettaglio, i boiardi di Stato resteranno come se nulla fosse al loro posto. Giorgio Napolitano deve rispondere di alto tradimento e attentato alla Costituzione. Non è uno scherzo.

Guardando a ritroso: nel 2009 si tennero tre referendum abrogativi, tesi a modificare tale legge. Questi referendum, inizialmente fissati per il 18 maggio 2008, furono poi rimandati al 21 giugno 2009 a causa dello scioglimento anticipato delle Camere, avvenuto il 6 febbraio 2008. Nessuno dei tre referendum raggiunse il quorum del 50 per cento più un elettore. Il 17 maggio 2013, la Corte di cassazione ha criticato aspramente la legge Calderoli, rilevando importanti questioni di legittimità costituzionale. Nelle prossime settimane, quando la sentenza sarà pubblicata con le motivazioni dei giudici costituzionali, la decisione della Consulta sarà efficace.  

Siamo dinanzi ad un terremoto istituzionale e pochi l'hanno compreso, poiché è stata dichiarata incostituzionale una legge fondamentale del sistema elettorale, ovvero della cosiddetta rappresentanza democratica in uno Stato sociale di diritto (ormai ex). Ecco, a proposito di effettiva retroattività, il pensiero di uno dei più autorevoli costituzionalisti d'Italia, ossia del professor Gustavo Zagrebelski:

«... L'adozione del sistema di instaurazione incidentale ha reso insomma insostenibile la previsione degli effetti dell'incostituzionalità fatta nell'articolo 136, ponendo le premesse per il riconoscimento di una efficacia retroattiva delle decisioni di incostituzionalità. La formula costituzionale è stata allora modificata nell'articolo 30 della legge numero 87/1953, là dove si dice che dal giorno successivo alla pubblicazione, la legge dichiarata incostituzionale non può più avere applicazione da parte di nessuno. Sulla base di questo meccanismo, la dichiarazione di incostituzionalità, concepita originariamente come una sorta di abrogazione pro futuro, opera invece come annullamento con effetti retroattivi...».

In conclusione: la libertà è recidere i legacci dell’indottrinamento automatico imposto dall’oligarchia imperante. La libertà smantella strutture inibenti e artificiali del pensiero umano. La libertà non si reca al mercato per scegliere un illusorio programma economico per le masse. Non è l’economia a determinare tutto, ma l’autodeterminazione dei popoli. deve esserci l'etica prima di tutto, soprattutto del profitto. Che vita è, quella che rimane, che impongono dall’alto e la moltitudine accetta supinamente? L’impotenza è solo uno stato d’animo da combattere dentro noi stessi, prima che fuori.

Il nostro Paese può dare un segno di civiltà a tutto il mondo, adesso, ora. E' in corso non solo una guerra ambientale per telecomandare le forze della Natura e usarle contro l'umanità per dominarla completamente, ma anche per assoggettare le nostre menti. Siamo noi che accettiamo di essere controllati e ispezionati. L'oppressione cova proprio dentro di noi. Riteniamo di non poter far nulla e così diventiamo complici dell'indifferenza. Siamo i migliori carcerieri di noi stessi. 

Che fare? Una priorità: bisogna dare vita ad un Comitato di Liberazione Nazionale. Fermarsi definitivamente, in primis astenersi dai consumi superflui. Tanto per iniziare: paralizzare pacificamente l’Italia con scioperi generali ad oltranza. E poi basta pagare tasse inique. Il sistema marcio che hanno messo in piedi per dominare la massa dei “ fessi sottomessi” inizierà così a sgretolarsi. Non bastano le finte riformine, ci vuole una rivoluzione nonviolenta che spazzi via questo cancro oligarchico. La casta politicante ha svenduto la sovranità italiana, ha ucciso l'economia produttiva nazionale, ha strangolato migliaia di aziende, ha gettato sul lastrico un'infinità di persone, ha tradito il popolo sovrano e la Costituzione, che infatti ha annichilito con il Trattato di Lisbona (firmato nel dicembre 2007 da Prodi e D'Alema, un duetto senza uno straccio di mandato popolare) entrato in vigore nel 2009, grazie alla tacita connivenza anche di Berlusconi. Adesso, però, attenzione ai saltibanchi e comicanti che sbraitano sempre per conto terzi in piazzegremite dalla disperazione.

Occorre ragionare, combattere, e non piangersi addosso. Ci vuole un salto evolutivo di natura etica. Allora spegnete i televisori, accendete la mente e aprite i cuori. Bisogna vivere in un mondo migliore, non soltanto sognarlo ad occhi aperti. Ognuno di noi può fare qualcosa. Tutti assieme possiamo fare migliaia di cose e mutare in positivo il mondo. Non siamo cavie da mantenere imprigionate in una gabbia. Non abbiamo che da perdere le catene. E' l’ora di passare ai fatti. Su la testa!

I divoratori di Nuvole: nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo . STOP STOP STOP scie chimiche!!!

Scie chimiche, nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo (articolo del Professor Russell L. Blaylock)

In un recente articolo, il Dottor Russel L. Blaylock lancia l’allarme circa la Geoingegneria clandestina ed illegale, evidenziando i gravissimi pericoli collegati all’inalazione di nanoalluminio, uno dei tanti veleni contenuti nelle cosiddette “scie chimiche”: se non si riuscirà ad interrompere le criminali operazioni, la salute degli esseri umani e gli equilibri ambientali saranno compromessi in modo irreversibile.


Blaylock appartiene alla National Health Federation ed è biologo e ricercatore nel campo delle neuroscienze: attraverso di lui finalmente un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche.


Ringraziamo Ron per l'importante segnalazione e Greiskelly per l’accurata traduzione.


La Rete è piena di storie di "scie chimiche" e di geoingegneria, ufficialmente volte a combattere il "riscaldamento globale" e, fino a poco fa, ho preso queste storie cum grano salis. Uno dei motivi principali per la mia perplessità era che raramente avevo visto nei cieli ciò che veniva descritto, ma nel corso degli ultimi anni ho notato un gran numero di questi tracciati e devo ammettere che non sono come le scie di condensazione che vedevo nei cieli, con cui sono cresciuto. Sono ampie, molto ampie, sono disposte in uno schema ben definito e lentamente evolvono in nuvole artificiali. Particolarmente preoccupante è che ora ce ne sono varie dozzine di modo che ogni giorno ricoprono i cieli.


La mia preoccupazione principale verte sul fatto che ci sono prove che sono irrorazioni di tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che particelle di dimensioni nanometriche sono infinitamente più reattive e che inducono un'intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l'effetto di queste nanoparticelle sul cervello e sul midollo spinale. Una lista crescente di malattie neurodegenerative, tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.), è fortemente correlata all'esposizione all'alluminio ambientale. Le nanoparticelle di alluminio non solo sono infinitamente più infiammatorie, ma possono anche facilmente penetrare nel cervello in vari modi, compresi il sangue e i nervi olfattivi nel naso. Vari studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le reti neuronali olfattive, che collegano direttamente la zona del cervello e che non solo sono le più colpite dalla malattia di Alzheimer, ma anche le prime ad essere aggredite nel corso della malattia. Prsentano anche il livello più alto di alluminio nel cervello, in casi di Alzheimer.


La via intranasale di esposizione rende particolarmente pericolose le irrorazioni di enormi quantità di nanoalluminio nei cieli, dato che viene inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati ed i bambini piccoli per molte ore. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questo alluminio "nato dal cielo". A causa della dimensione nanometrica delle particelle di alluminio usate, i sistemi di filtraggio delle case non rimuovono l'alluminio, prolungando così l'esposizione, anche in ambienti chiusi.


Oltre ad inalare nanoalluminio, la dispersione di aerosol saturerà il terreno, l'acqua e la vegetazione con alti livelli di questo metallo. Normalmente, l'alluminio è scarsamente assorbito dal tratto gastro intestinale, ma il nanoalluminio viene assorbito in quantità molto più elevate. E' stato dimostrato che l'alluminio assorbito viene distribuito ad un numero di organi e tessuti che comprendono il cervello e il midollo spinale. L'inalazione del nanoalluminio sospeso nell'ambiente produrrà anche tremende reazioni infiammatorie nei polmoni, il che rappresenta un rischio significativo per i bambini ed adulti con asma e malattie polmonari.

Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato.


Provvedimenti devono essere presi ora per evitare un imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato.
http://ilquieora.blogspot.it/2013/12/i-divoratori-di-nuvole-nanoalluminio-e.html

mercoledì 4 dicembre 2013

MUSICA CONTRO LE scie chimiche !! STOP STOP STOP scie chimiche !!!

SPEGNERE LA TELEVISIONE , ACCENDERE LA MENTE E APRIRE IL CUORE 

GIANNI LANNES


In attesa di altri artisti che provvedano con la MUSICA a fare quello che non son capaci di fare POLITICI !!! : LOTTAREEEEEEEEEEEEEEE ANIMA E CORPO PER UN MONDO MIGLIORE !!! STOP STOP STOP scie chimiche!!!

Chemtrails en el aire - Iris Aneas



MANILO CALAFROCAMPANO-SCIE CHIMCHE - 


SUDSTEELO -CHEMTRAILS - 



Skull - Cry Die (Chemtrail Song)



Retrospek - Chem Trails








martedì 3 dicembre 2013

LIBERTA'!!!!!!!! STOP VIOLENZA!!! ANCORA VIOLENZA DI MANDANTI OSCURI CONTRO GIANNI LANNES.

ANCORA VIOLENZA DI MANDANTI OSCURI CONTRO GIANNI LANNES.

"Gianni Lannes in questi giorni ha affrontato moltissimi temi scomodi, il più recente riguarda l'alluvione artificiale in Sardegna, dove si è abbattuta una quantità d'acqua pari a 6 mesi in poche ore.
Da aggiungere poi i terremoti artificiali ad opera dei militari, le scie chimiche, operazioni criminali ormai quotidiane nei nostri cieli, i vaccini tossici iniettati nei nostri bambini ecc..
Insomma tutti argomenti importanti che in Tv non mostrano mai..

Nel 2013 dire la verità, mettere in guardia il popolo e informarlo su cosa sta succedendo è vietato dal Potere.

Che non si limita più a negare l'evidenza, ma passa da buon dittatore alle minacce di morte."

SU LA TESTA SI FERMA.

UNO STILLICIDIO INTIMIDATORIO: UNA SEVIZIA PSICOLOGICA ININTERROTTA, MENTRE LE ISTITUZIONI LATITANO.

Stanotte ignoti hanno gravemente danneggiato mediante l’ennesimo atto vandalico la vecchia auto (una fiat tempra senza valore commerciale e non assicurata contro tali danni) della moglie di Gianni Lannes.

Il 28 gennaio di questo stesso anno, alla medesima auto ignoti avevano manomesso l’impianto frenante. Sono state sporte all’Autorità Giudiziaria numerose e circostanziate denunce (l'ultima stamani ai Carabinieri), ma gli inquirenti dopo gli attentati (il primo esplosivo il 2 luglio 2009, poi incendiario il 5 novembre 2009 e così via) fino a tutt’oggi, non hanno ancora individuato esecutori materiali e mandanti occulti.

In Parlamento giacciono all’attenzione del presidente del consiglio dei ministri e del ministro dell’interno molteplici atti parlamentari (interrogazioni e interpellanze) ma nessun governo dal 2009 ad oggi ha fornito ancora una risposta, compresa la revoca senza alcun motivo ma con una semplice telefonata della scorta della Polizia di Stato e della protezione dei Carabinieri alla famiglia dell’ex giornalista.

L’ex freelance inoltre, ha recentemente denunciato alla magistratura ecomafiosi ed amministratori pubblici impuniti, in ragioni di gravi reati sanitari e ambientali in atto contro la popolazione italiana.

Gianni Lannes è in procinto di partire per la Sardegna per un giro di conferenze ed incontri pubblici sulla guerra ambientale in corso. Va da sé che a Lannes non è neanche più consentito scrivere sul proprio diario internautico.

Ora in queste condizioni di palese insicurezza per i suoi cari, non sarà possibile proseguire nell’esperienza del blog SU LA TESTA!

Per la cronaca: fra qualche mese saranno pubblicati alcuni libri importanti e decisivi per l’accertamento di una verità di Stato, anzi di Stati, assolutamente indicibile, tra i quali:

STRAGE DI USTICA: LASCIATI MORIRE; ITALIA: USA E GETTA; BAMBINI A PERDERE.

Mentre altri bivaccano comodamente dietro le quinte a filosofeggiare, c'è qualcuno in prima linea che sta difendendo tanti di noi, lasciato davvero solo. Non basta la solidarietà a parole e chiacchiere morte e sepolte.

Gianni Lannes non è un martire né un eroe, ma solo un uomo che non ha bisogno di queste attenzioni per fare informazione rigorosa, libera e indipendente, anche se non si considera più un giornalista.



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/attentati-e-minacce-di-morte-contro.html

http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_30/giornalista-denuncia-ecomafia-e-riceve-minacce_350f33c2-4b42-11e1-8fad-efe86d39926f.shtml

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/il-fango-negazionista.html

mercoledì 27 novembre 2013

IL MONDO: UNA CAMERA A GAS MILITARE - GIANNI LANNES

Un incubo quotidiano: senz’aria pulita ci si ammala e si muore. Si sopravvive nel peggiore dei mondi possibili, grigio e incolore. E a poco serve il sempre più pallido sole se poi la moltitudine di popoli annaspa nel buio. Nessuno parla con il cuore, nessuno più sorride, se non gli ignari bambini.

scie chimiche 3 lannes - laviadiuscita.net

Gran parte degli adulti pur sapendo ha scelto l’indifferenza, la codardia o il tradimento dei propri simili. E’ in atto un avvelenamento di massa: impossibile negare l’evidenza. Montagne di prove inequivocabili sono state rese di dominio pubblico in ogni continente. Il fenomeno è sotto gli occhi di chi vuole vedere al di là delle menzogne ufficiali, propinate anche dalle ultime ruote del carro.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/10/il-mondo-una-camera-gas-militare.html
La rassegnazione si combatte con lucido pensiero e azione personale. Non esistono eroi e paladini che si battono mentre tutti gli altri vegetano come se niente fosse. Ogni umano è chiamato a fare la sua parte. Si pensa di non poter far nulla, e così di diventa sempre più complici del più banale dei crimini: l’indifferenza.
 
Il vero pericolo è la rinuncia alla speranza, la perversa idea che i giochi di potere siano irreversibili e che il Mondo è già spacciato, e che non si può far più nulla.
Il campo della nostra mente è stato ristretto opportunamente, di pari passo all’abolizione della nostra già striminzita libertà.
 
La reazione all’orrore in atto, peggiore di un genocidio, è la presa di coscienza e la rivolta popolare. Il vero potere teme un’esplosione sociale più di una deflagrazione nucleare.




lunedì 25 novembre 2013

Gli effetti delle scie chimiche sui prodotti ortofrutticoli delle nostre terre


ho prelevato alcuni campioni di ortaggi dal mio orto e dal giardino della casa. Ho preso contatti con l’A.R.T.A.affinché verificasse se negli alimenti vi fossero tracce di metalli. Sia l’Alluminio sia il Bario sono risultati contaminare i prodotti
 Pubblichiamo una ricerca della gentilissima Luigina Marchese, già autrice di un dossier sulle scie chimiche, pubblicato dalla rivista X Times: i risultati delle analisi sono eloquenti. I soliti negazionisti asseriranno che non è possibile dimostrare un collegamento tra il Bario e l'Alluminio rintracciati nei prodotti biologici da un lato, voli chimici dall'altro. Il nesso, invece, esiste, come è stato dimostrato da Clifford Carnicom e da altri insigni scienziati.
Sui numeri 2 e 3 di X Times, affermavo che dai velivoli che sorvolano l’Abruzzo vengono rilasciate sostanze nocive per la salute dell’uomo. Ciò necessita di una verifica che provi sostanzialmente quanto sostenuto. A tale scopo, ho prelevato alcuni campioni di ortaggi direttamente dal mio orto e dal giardino della casa. È utile affermare che i prodotti da noi curati non vengono in alcun modo trattati con sostanze estranee. Sono prodotti naturali, biologici. Parliamo, in questo caso, di prezzemolo, lattuga e nespole. Ho preso contatti con l’A.R.T.A. (Agenzia Regionale Territorio Ambiente) dell’Aquila, affinché verificasse se negli alimenti summenzionati vi fossero tracce di metalli. Ai fini delle analisi, è stato necessario operare una scelta, poiché la richiesta di quale metallo si vuole individuare va compiuta a priori, in quanto non è l’analisi medesima nel suo complesso che mette in rilievo la presenza di elementi tossici.
Come dicevo, dunque, si è resa inevitabile una cernita, anche perché ogni esame, rapportato ad ogni singolo alimento, ha un costo abbastanza elevato. Vero è che vi sono altre modalità di indagine più complesse, ma lo scorso anno non ne ero a conoscenza. Ho deciso di verificare se vi fossero tracce di Alluminio e di Bario, due fra le sostanze tossiche rilasciate con le scie chimiche, secondo quanto evidenziato da ricerche già effettuate in altre regioni italiane e negli Stati Uniti (confermate anche da Clifford Carnicom).
La risposta è arrivata nell’arco di tre settimane. Sia l’Alluminio (Al) sia il Bario (Ba) sono risultati contaminare i prodotti. Vedi [ qui ] il documento in formato PDF.

- Prezzemolo:
Al -- 462 mg/Kg
Ba -- 8,7 mg/Kg
- Lattuga:
Al – 265 mg/Kg
Ba -- <5
- Nespole:
Al – 102 mg/Kg
Ba -- <5

Questi risultati di per sé non provano che l’Alluminio ed il Bario presenti negli ortaggi derivino dagli aerei, ma la correlazione tra questi metalli ed il passaggio degli aerei è evidente. La situazione è alquanto palese, anche se non per tutti. Mi sono posta allora alcuni interrogativi.

Ad esempio, quali sono i corretti parametri di riferimento oltre i quali possiamo affermare che l’assunzione di Alluminio e Bario è pericolosa per l’uomo? La stessa A.R.T.A., in modo sconcertante, non era e non è in possesso di tali riferimenti. Un primo confronto con i dati ricavati dall’Istituto Nazionale della Nutrizione sembra suggerire che i livelli tossici riscontrati siano abbastanza elevati. Ho contattato chimici e dottori in Scienza dell’Alimentazione, esperti in farmacologia per cercare di capire.

Altri quesiti da porsi sono i seguenti: da dove proviene quell’alluminio? In che modo potrebbe essere arrivato sui prodotti?

aereo con scie chimiche

mercoledì 20 novembre 2013

SARDEGNA: OBIETTIVO DI GUERRA AMBIENTALE SEGRETA TARGATA USA - GIANNI LANNES

Dal loro punto di vista l'esperimento ha funzionato: morti, devastazioni del territorio, paura sociale e caos. Impulsi a microonde hanno preceduto la formazione del ciclone che ha sconquassato adesso la Sardegna. Qualche giorno prima del disastro pianificato a tavolino dagli alleati di Washington sotto l’ombrello Nato, l' attività di irrorazione chimica a bassa quota nel cielo con alluminio e bario ha reso l’aria estremamente elettroconduttiva.
I velivoli usati per la nebulizzazione in Sardegna sono decollati dall’aeroporto militare della Nato di Decimomannu a Cagliari. La disamina dei tracciati radar (mese di novembre 2013) ha escluso il coinvolgimento di aerei di linea commerciali nell'attività di nebulizzazione dei centri abitati.

Le prove ufficiali di questi disastri di origine artificiale che sfruttano le forze della natura per distruggere la vita, e gli insediamenti umani, sono altresì contenute nei documenti ufficiali dell’US AIR Force ("La conquista del clima entro il 2025"), nelle pubblicazioni della Nasa e nei manuali operativi del Pentagono (pubblicati anche su questo diario internautico a più riprese).

E’ anche vero che ufficialmente almeno 6 milioni di persone in Italia vivono in aree sottoposte a dissesto idrogeologico. Ma proprio su questa fragilità geomorfologica sono stati innestati gli esperimenti bellici, proprio per avere una copertura, un utile paravento, poiché ci sarà sempre l'italidiota di turno che obietterà qualche precedente storico.

Per la cronaca: l'ennesima emergenza come quella del terremoto di Messina che dura dal 1908: in quella popolosa città, infatti, ben 13 mila persone, compresi i bambini, sopravvivono oggi nelle baracche (spesso foderate con amianto cancerogeno) risalenti al sisma di un secolo fa. 

ESPERIENZA PERSONALE CON LE SCIE CHIMICHE

Esperienza personale
La prima volta che lessi delle “scie chimiche”, dieci anni fa, pensai che si trattasse di una baggianata, frutto della paranoia dei soliti creduloni, pronti a credere a qualsiasi cosa potesse confermare una cospirazione perpetrata alle spalle delle masse. Mi soffermai a leggere quelle teorie per pura informazione e ricordo che si parlava di controllo climatico. Ci feci una risata sopra e archiviai il tutto nella cartella mentale delle “strampalate teorie della cospirazione”.
Due anni dopo fui costretto a ricredermi. Mi trovavo con alcuni amici su una spiaggia ligure in uno splendido pomeriggio d'estate, il cielo azzurro completamente sgombro di nubi. Mi sdraiai prono al calore del sole, assopendomi per qualche minuto. Svegliandomi mi girai a guardare il cielo: vidi una serie di scie che si intersecavano proprio qualche chilometro sopra alla mia testa. Erano diverse dalle solite scie di condensazione degli aerei, quelle che svaniscono dopo pochi istanti, queste persistevano a lungo e tendevano ad espandersi. Anche la loro consistenza sembrava essere diversa, più densa, quasi paragonabile ad una schiuma. Rimasi ad osservare per una decina di minuti: arrivarono altri aerei che lasciarono altre scie, formando un reticolato sempre più vasto e fitto. Pensai che c'era qualcosa di strano: in meno di mezz'ora erano passati non meno di venti aerei, in una zona dove normalmente se ne vedono ben pochi (più tardi venni a sapere che lì vicino si trova l'Aeroporto di Villanova d'Albenga che all'epoca degli eventi, nel 2005, era praticamente inutilizzato dai voli civili); inoltre le scie formavano un reticolato, ed erano persistenti solo in prossimità dello stesso, particolari che non avevo mai visto prima. Poi mi resi conto che il sole era sparito, non per via di una nuvola passeggera, non per il classico temporale estivo, ma nascosto dietro una coltre omogenea e plumbea, di cui risultava addirittura difficile distinguere i limiti. Rimasi esterrefatto, mentre dalla cartella sepolta nel mio cervello riemergevano le teorie sulle scie chimiche e sulla manipolazione del clima. Cominciò a cadere una lieve pioggerella, così decidemmo di spostarci di qualche chilometro, trovando di nuovo il sole e nessuna traccia delle scie né degli aerei che affollavano il cielo del paese accanto.
Pura coincidenza? Traffico aereo concentrato e simultaneo cambiamento delle condizioni atmosferiche? Possibile, tuttavia da quel giorno cominciai a guardare il cielo con altri occhi e con molta più attenzione...

http://www.shan-newspaper.com/web/x-files/715-scie-chimiche-manuale-di-osservazione.html

Strisce bianche nel cielo di Vasto Sono le misteriose scie chimiche? -MARZO 2013

Le scie chimiche nel cielo di Vasto? Non è la prima volta che vediamo l'aria solcata dai segni del passaggio degli aerei. Questa foto è stata scattata la scorsa settimana a Vasto Marina. Si vedono anche le sagome di alcune abitazioni del quartiere di piazza Fiume, tra la statale 16 e l'ex stazione ferroviaria.
Sulle scie chimiche si è diffusa da anni in tutto il mondo quella che è stata denominata la teoria del complotto. In Italia sono state anche presentate 7 interrogazioni parlamentari sulla questione. Rappresentanti tedeschi e olandesi hanno formulato due interrogazioni al Parlamento europeo. Su internet la discussione è molto animata, ma anche tra gli scienziati.
La teoria - Da una parte c'è chi sostiene che le scie chimiche siano prodotte volontariamente attraverso sconosciute apparecchiature montate sugli aerei. Una teoria che ha avuto orgine nel 1996 negli Stati Uniti. L'aeronautica militare finì al centro delle polemiche. L'accusa era questa: al loro passaggio, determinati velivoli spruzzerebbero agenti chimici e biologici, sostanze nocive per la salute umana, su ampi territori e, di conseguenza, addosso alle popolazioni che vivono su di essi.
Un'ipotesi che fu supportata da un documento divenuto di pubblico dominio proprio in quel periodo: Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025, (traduzione: Il clima come moltiplicatore di forza - possedere il controllo climatico entro il 2025), uno studio universitario eseguito dall'aeronautica militare Usa, che ipotizzava scenari futuri in cui gli Stati Uniti sarebbero riusciti ad avere il controllo climatico e utilizzare le condizioni meteo per determinare l'andamento delle guerre.
Gli scettici - La teoria del complotto non è mai stata dimostrata scientificamente. Meteorologi ed esperti di aeronautica sostengono, invece, che si tratti esclusivamente delle scie prodotte normalmente dagli aerei in volo. Quindi le scie cosiddette chimiche altro non sarebbero che l'effetto della condensazione e solidificazione del vapore acqueo. Strisce prodotte dai gas di scarico degli aeromobili e altre che si formano in uscita dai motori e sono visibili quando l'aria è molto umida.
A voi il giudizio.

SCIE CHIMICHE .... AEREI KILLER .... ESPOSTO DI DENUNCIA - AEROPORTO LEONARDO DA VINCI

DOCUMENTARIO SUGLI ESPERIMENTI CLIMATICI NEL MONDO

L'Alba Del Dominio Elettromagnetico - Scie chimiche Haarp




http://henrymakow.com/2013/10/doing-something-about-chemtrails.html

SCIE CHIMICHE E PATOLOGIE CORRELATE

I pericoli dell’avvelenamento da alluminio
- L’alluminio è particolarmente tossico per il sistema nervoso, con una serie di sintomi che possono includere disturbi del sonno, nervosismo, instabilità emotiva, perdita di memoria, mal di testa, e compromissione intellettiva.
- Esso può fermare la capacità del corpo di digerire e fare uso di calcio, fosforo e fluoro. Questo impedisce la crescita ossea e riduce la densità delle ossa. L’alluminio può anche causare condizioni che effettivamente scacciano il calcio dalle ossa. Ciascuna di queste situazioni può portare a debolezza e a deformazione della struttura ossea, con effetti paralizzanti.
- L’avvelenamento può anche provocare dolori muscolari, disturbi del linguaggio, anemia, problemi digestivi, diminuzione della funzionalità epatica, coliche renali e compromissione della funzionalità renale.

Le Scie Chimiche spruzzate nel cielo contengono alluminio: il Dottore e Professore Russel L.Blaylock della National Health Federation in un articolo parla specificatamente delle particelle dei composti di alluminio di dimensioni nanometriche, affermando come sia dimostrato scientificamente che tali particelle siano infinitamente più reattive e che inducano ad intense infiammazioni in uno svariato numero di tessuti. Il professore prosegue affermando quanto queste nanoparticelle di alluminio stiano aumentando le malattie neurodegenerative del cervello, tra cui cita demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.) e di come queste malattie sia scientificamente correlate all’esposizione all’alluminio ambientale.

Rimuovere naturalmente l’Alluminio dal corpoNella pagina Come disintossicarsi dai metalli pesanti ho discusso di numerosi rimedi naturali che possono essere facilmente messi in atto per rimuovere dal corpo i metalli tossici tra cui l’alluminio.
Quello che segue è un breve riepilogo di alcuni rimedi. Per approfondimento rimando alla pagina di cui sopra.
Zeolite - La Zeolite è un minerale di origine vulcanica che protegge e disintossica i nostri organi dalle tossine che invadono quotidianamente il nostro corpo (pesticidi, smog, etc.), combattere i radicali liberi, espellere i metalli pesanti ed altre sostanze dannose come i radionuclidi e lo ione ammonio. E’ il minerale con il più alto valore di scambio cationico che esista. La clinoptilolite, un tipo di zeolite,  ha una struttura cristallina costituita da due tetraedri di SiO4 ed AlO4 legati mediante ponti ossigeno che genera ampi spazi liberi e canali a carica negativa nei quali possono essere accolti i cationi dei metalli pesanti. La Zeolite viene poi espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze che ha catturato, senza quindi affaticare i reni. Per approfondire leggi la pagina Zeolite Clinoptilolite.
Clorella – La Clorella è uno degli alimenti più ricercati. Siccome è un alimento, è difficile assumerne troppo. E’ considerato uno dei migliori disintossicanti ed è in grado di eliminare l’alcol dal fegato, e i metalli pesanti, i pesticidi e i PCB nei tessuti dell’organismo. La clorella può anche assorbire le tossine dall’intestino, alterare la flora batterica intestinale (in meglio), eliminare i gas intestinali e contribuire ad alleviare la costipazione cronica. Circa un terzo di coloro che provano la clorella la tollerano.
Coriandolo – Il coriandolo mobilita mercurio, cadmio, piombo e alluminio nel cervello e nel sistema nervoso centrale. Probabilmente è l’unico integratore in grado di mobilitare il mercurio immagazzinato negli spazi intracellulari e nel nucleo della cellula. Esso, tuttavia, può mobilitare più tossine di quante non possa espellerne dal corpo, e quindi può solo spostare i metalli pesanti in un’altra parte del corpo. A causa della incapacità del coriandolo di rimuovere il mercurio dal corpo dopo che esso è stato mobilitato, non dovrebbe mai essere assunto da solo. E’ stato accertato che la Zeolite e la Clorella lavorano in sinergia con il coriandolo in quanto essi riescono ad intrappolare i metalli mobilitati dal coriandolo.
Aglio – L’aglio contiene zolfo, che ossida il mercurio, il cadmio e il piombo e li rende solubili in acqua. E’ anche un potente antimicrobico e antimicotico, il che rende lo efficace contro la Candida albicans e i parassiti. L’aglio contiene un minerale che protegge il corpo dalla tossicità del mercurio. Si chiama selenio bioattivo. Il selenio contenuto nell’aglio è la migliore forma di selenio disponibile. L’aglio crudo, ovviamente, sarebbe il migliore. Ma se non ti piace crudo, la forma migliore immediatamente successiva sarebbe l’estratto di aglio invecchiato come il marchio Kyolic. Poiché lo zolfo che si trova nell’aglio è la ragione principale per cui esso è in grado di ossidare i metalli pesanti, potrebbe anche essere utile integrare con MSM, in quanto è una forma di zolfo.
Clorofilla – La clorofilla è un pigmento che si trova in piante a foglia verde intenso e che è importante per il processo fotosintetico. Questo pigmento, tuttavia, fa qualcosa di più che agevolare la produzione di energia nelle piante. La Chlorella prende il suo nome per l’elevato contenuto di clorofilla. Spinaci, fagiolini verdi, porro, cavolo verde e altri vegetali a foglia molto verde sono una buona fonte di clorofilla.
Acido Malico – L’acido malico è uno dei più potenti disintossicanti dall’alluminio. Aiuta a ridurre la tossicità di alluminio per il cervello, e per questo motivo potrebbe essere utilizzato per aiutare nei casi di morbo di Alzheimer. L’acido malico ha dimostrato di aumentare l’escrezione fecale e urinaria di alluminio. Può anche ridurre la quantità di alluminio che si trova negli organi e nei tessuti del corpo. L’acido Malico si trova in natura, soprattutto nel rabarbaro, nell’aceto di mele e nel vino.
Sintomi della DisintossicazioneQuando l’alluminio fuoriesce dalle parti del vostro corpo nelle quali è immagazzinato può agire come irritante. Per esempio, esso ha una tendenza ad irritare le terminazioni nervose, il che può irritare i muscoli. Perciò, quando qualcuno si disintossica dall’alluminio, questo può provocargli un disagio. E, dal momento che i reni sono gli organi che gestiscono questo disintossicazione, ci può essere anche dolore alla schiena, ai reni.
Poiché l’alluminio tende a concentrarsi nel cervello, il processo di disintossicazione può essere accompagnato da confusione mentale.
Esso può anche causare sintomi simil-influenzali con febbre, brividi e scarico delle mucose. La disintossicazione farà il suo corso ed i sintomi scompariranno. Poiché ogni secrezione nasale è tossica, sputatela invece di inghiottirla.
E ora, a VoiMentre il vostro corpo può tollerare bassi livelli di alluminio, si deve essere sicuri che il livello rimanga basso e non salga. Questo richiede attenzione e un monitoraggio continuo. Ci sono test, come i l’analisi del capello/delle urine/ del sangue che si possono fare per aiutare a controllare i livelli di alluminio nel vostro organismo. Fateci sapere se avete bisogno di assistenza per farli

http://www.disinformazione.it/alluminio2.htm

Il sole 24 ore nel 2009 conferma la mia opinione sul fatto che "sti 4 scim" giocano a risiko dal vivo ...

Il sole 24 ore : Il sogno di un risiko a colpi di uragano


Da che mondo è mondo, molte delle maggiori invenzioni sono nate con finalità militari. Oppure ne hanno trovata rapidamente una. Non potevano fare eccezione, ovviamente, anche i tentativi di modificare il clima e il perché si comprende facilmente: secondo il National Hurricane Center, l'energia sviluppata da un uragano equivale allo scoppio di una bomba nucleare da 10 megaton (10 milioni di tonnellate di tritolo) ogni 20 minuti. E per avere un'idea di che effetti ciò possa avere può essere utile ricordare ciò che accadde, nel 1281, alla flotta d'invasione mongola, lanciata alla conquista del Giappone, cui un tifone imprevisto distrusse quasi tutte le 3.500 navi che la componevano....

...Più seri e determinati i piani contemporanei di controllo climatico. Il più ambizioso è il progetto lanciato nel 1996 dall'Accademia dell'aviazione Usa «Il tempo come moltiplicatore di forza. Dominare la meteorologia nel 2025»


http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/11/fenomeni-atmosferici-controllo-scopi-militari.shtml?uuid=ddebf4c6-cd09-11de-855c-28baee80fb19

FRANCO CADDEO PARLAVA COSI DELLA SARDEGNA NEL 2006

Ecco cosa diceva Franco Caddeo il 30 giugno 2006: “Ho visto bambini con la testa triangolare, segregati nella casa dei propri cari. Ho parlato con Madri che hanno perso i propri figli, soprattutto per leucemie o patologie similari. Ho “sentito” la paura tramutata in diffidenza anche verso i propri conterranei, causata da vigliacche “pressioni”. Non ero giovane allora, parlo di 20 giorni fa. Le servitù militari in Sardegna sono, tra tutti i problemi che l’Isola contiene, i più violenti ed umilianti per il Popolo Sardo. Almeno per quella parte che merita di identificarsi in questa definizione. L’arroganza che il “sistema” ostenta in ripetute occasioni con la complicità di parte delle ”istituzioni locali, provinciali e regionali”, soprattutto nelle trascorse legislature, tracolla nell’assurdo e nel paradosso con l’ultima esibizione di violenza mediatica, ... ... reale insulto ai morti da loro provocati ed ai Sardi. La Maddalena, base NATO dotata di sottomarini armati con cariche nucleari, Capo Frasca, Teulada, sono i casi eclatanti che, in tutti i casi, non possono vantare il primato dell’orrore che detiene il il Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ). Situato nella paradisiaca (del resto cosa non lo è nella nostra Terra) costa orientale, meta di turisti e vacanzieri nelle località quali Costa Rei, dove si prova “l’emozione” di fare il bagno nelle acque azzurre e cristalline mentre i caccia italiani e non sfrecciano a destra ed a manca (poco tempo fa due di loro si sono scontrati in volo esattamente in questa zona, praticamente davanti alle spiagge), Il Poligono del Salto di Quirra è stato strumento di violenza, occupazionale e morte da 50 anni a questa parte. Ma la violenza del sistema segue i tempi d’oggi, ricorrendo all’azione mediatica impegnandosi a distorcere i ricordi, annacquare le menti e condizionare i nostri bambini e ragazzi. Il paragone con i calendari che la NASA distribuisce ai bambini nelle scuole, al fine di condizionare le loro menti al punto tale da tentare di convincerli che le scie chimiche sono “normali”, sorge spontaneo. Il Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ) pochi giorni fa ha compiuto 50 anni di “attività”. Le forze armate dello Stato italiano hanno organizzato una festa di compleanno a sorpresa con tanto di torta, champagne, Frecce Tricolori e annullo postale dedicato. Con una celebrazione ufficiale del cinquantesimo anniversario dell’occupazione militare del Salto di Quirra, “hanno avuto il coraggio” di festeggiare 50 anni di distruzione ambientale, 50 anni di sperimentazioni missilistiche di ogni tipo, 50 anni di morte e malattie tra le popolazioni vicine, 50 di aborti spontanei e terapeutici dovuti a malformazioni gravissime dei feti, 50 anni di espropri e ordinanze di sfollamento per permettere lanci missilistici e bombardamenti a terra e a mare, 50 anni in cui il territorio sardo viene utilizzato per sperimentare guerre e per allenare eserciti di tutto il mondo. Ho visto bambini con la testa triangolare, segregati nella casa dei propri cari. Ho parlato con Madri che hanno perso i propri figli, soprattutto per leucemie o patologie similari. Ho “sentito” la paura tramutata in diffidenza anche verso i propri conterranei, causata da vigliacche “pressioni”. Non ero giovane allora, parlo di 20 giorni fa. Tutto questo sta avvenendo contro la volontà del popolo sardo e di numerosi suoi organi amministrativi e politici. Pensiamo alle manifestazioni popolari indipendentiste e ambientaliste, alle dichiarazioni e alle deliberazioni di enti come i comuni e le province, alla chiara posizione del Presidente della Regione Renato Soru. I sardi non hanno mai chiesto né voluto l’occupazione militare del proprio territorio nazionale, come d’altronde, nonostante esistano storici pronti ad affermare falsi storici, a dire il vero i sardi non hanno neppure mai chiesto di essere italiani. Nonostante questo si festeggeranno i 50 anni del Poligono di Quirra con una celebrazione che solo l’IRS, il Partito Indipendentista Sardo, ha avuto il coraggio di definire assurda e offensiva. È in atto un’opera di militarizzazione delle coscienze. Nei comuni circostanti al Poligono i bambini vengono fatti partecipare a concorsi di scrittura che premiano economicamente il più bel tema sulla base militare: si allevano menti consenzienti, passive e comprate. Sono stati organizzati appuntamenti come il “Primo corso di cultura aeronautica” che ha visto 160 giovani “ogliastrini” ricevere gratuitamente lezioni di guida di apparecchi militari. Atroci e scandalose le affermazioni pubblicate nel sito delle Forze Armate che, nonostante tutto, hanno il coraggio di descrivere il Poligono come un Eden: “oggi il PISQ trova sviluppo tra le due province di Cagliari e Nuoro, su due aree demaniali dove viene effettuata l’attività di addestramento e dove, al tempo stesso, viene assicurata una continua attività di monitoraggio e controllo per la sicurezza e la salvaguardia del territorio, al fine di contenere al minimo l’impatto ambientale”. L’uranio impoverito, usato spesso nelle esercitazioni, non viene menzionato tra le attività di “salvaguardia ambientale”. I sardi pensanti e che hanno a cuore la propria Terra si sono appellati alle autorità regionali affinché agissero contro e boicottassero questi assurdi festeggiamenti: proprio nel momento in cui la Regione sta contrattando con lo Stato italiano la dismissione di parte delle servitù militari appare inopportuno e offensivo festeggiarne la presenza. Ma ogni sardo, indipendentista o meno, di destra o di sinistra, del centro o dell’alto, dotato di un minimo di coscienza ed amor proprio per la Terra ed i suoi conterranei, avrebbe dovuto insorgere di fronte o questo nuovo insulto alla nostra stessa vita. Ma a manifestare il nostro orrore, il giorno della umiliante manifestazione, c’erano come sempre i coraggiosi amici dell’IRS a pochi altri. Franco Caddeo (30 giugno 2006), scomparso misteriosamente il 28 agosto 2009

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PE LA MAIELL !

PE LA MAIELL !
LA MIA MAIELLA : REGINA MAESTOSA DELLA MIA TERRA !!! URLA STOP scie chimiche!!! Vasto (CH) Abruzzo Italia Europa Mondo 14 gennaio 2014 ore 15.00