Quello che più mi preme in questo momento storico
è opporre RESISTENZA a questa cultura mediatica e capitalistica a cui ci vogliono assuefare!
LEGALIZZIAMO LA LIBERTA'!!! CIELI LIBERI! TERRA LIBERA! MARE LIBERO!
#ORA

QUESTO BLOG VUOLE ESSERE UN ATTO DI RESISTENZA ARTISTICA A QUESTA GUERRA SILENZIOSA FATTA DI INFORMAZIONI FAKE CHE CREANO REALTA' FAKE

LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO.

"L'essere umano è un sistema di informazione e di conseguenza può essere guarito attraverso informazioni"
Erich Körbler

Un'informazione ricevuta in tempo utile cambia il percorso di un'intera vita
mariacristina

giovedì 26 gennaio 2017

Il Prof. Giuseppe Di Bella: le multinazionali manipolano la sanità e almeno il 50% dei dati medici è corrotto. E’ FINITA LA LIBERTÀ DI CURA E DI RICERCA!



LE MULTINAZIONALI MANIPOLANO LA SANITA’

I rapporti con le multinazionali sono sempre più stretti. Uno degli aspetti globali più gravi è l’ormai noto e da più parti denunciato meccanismo con cui viene chiaramente manipolato dalle multinazionali l’Impact Factor (criterio di valutazione di una rivista scientifica , paragonabile al rating in finanza). Con queste stesse finalità è stata creata, un’entità dogmatica sovranazionale, la cosiddetta “Comunità scientifica”. E’ sufficiente leggere le dichiarazioni del Nobel per la medicina Scheckman, su riviste scientifiche ai primissimi posti dall’Impact Factor, come Science, ecc, egli… dichiara che “la ricerca in campo scientifico non è affatto libera ma in mano ad una cerchia ristretta” la cosiddetta “Comunità scientifica”

ALMENO IL 50% DEI DATI MEDICI E’ CORROTTO

Il riferimento delle istituzionali sanitarie alla tanto celebrata “Comunità scientifica” è continuo, essa pontifica con giudizio infallibile, ma è ormai talmente inquinata, da aver falsificato almeno il 50% del dato scientifico. Questa realtà, è stata documentata da Richard Horton, caporedattore del Lancet, una delle più prestigiose riviste mondiali di medicina, che ha dichiarato: “Gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, può essere dichiarata semplicemente falsa. La scienza ha preso una direzione verso il buio.”.

Anche Marcia Angell, per 20 anni caporedattore di un’altra delle massime testate scientifiche internazionali, il New England Medical Journal (NEMJ), ha dichiarato: “Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata“.

Una dichiarazione da valutare con la massima attenzione, per la competenza, l’esperienza e la cultura, il livello scientifico della Prof Angel, che come Il Prof Horton, per anni ha revisionato la letteratura scientifica internazionale. Premi Nobel e caporedattori delle massime testate medico scientifiche mondiali non sono complottisti, ma le rare, forse ultime, voci che all’onestà intellettuale associano una grande cultura e rilevanti meriti scientifici.

LE EVIDENZE SCIENTIFICHE CHE NON ARRICCHISCONO NON SONO PUBBLICATE

Una rilevante quantità di evidenze scientifiche, cioè di dati scientifici definitivamente acquisiti, certificati, incontestabili, non sono trasferiti nella clinica, non sono inseriti nei “prontuari”, nelle “linee guida”, nei “protocolli”. Per questo, malgrado una vastissima e autorevole letteratura dimostri quanto la proliferazione cellulare tumorale sia strettamente dipendente dall’interazione tra PRL (Prolattina) eGH (ormone della crescita), e da fattori di crescita GH dipendenti, né il suo antidoto naturale, la Somatostatina, né gli inibitori prolattinici, sono inseriti come antitumorali nei prontuari, in quanto produrrebbero se non un crollo, un grave ridimensionamento dei fatturati oncologici.

Numerosi e documentati studi certificano l’efficacia antitumorale dellasomatostatina, in sinergismo con inibitori prolattinici, e altri componenti del Metodo Di Bella come Melatonina, soluzione di Retinoidi in Vitamina E ,evitamina D3, che hanno un ruolo ed un’efficacia determinante e documentata nella terapia e in quella prevenzione dei tumori che non sanno e/o non vogliono attuare.

IL MEDICO E’ OBBLIGATO A SOTTOSTARE AL NUOVO REGOLAMENTO

Il programma di azzeramento della libertà del medico di prescrivere secondo le evidenze scientifiche sta ormai rapidamente concludendosi, come chiaramente evidenziato dal nuovo codice deontologico che blocca definitivamente la libertà di prescrivere secondo scienza e coscienza, penalizza gravemente ogni medico che non si attenga scrupolosamente ai loro dictat terapeutici, indipendentemente dai risultati ottenuti sul paziente, dando ampie coperture medico legali ai medici responsabili di eventi anche gravi, fino alla morte, se questi medici si sono attenuti al prontuario. Essendo ormai evidente questo disegno, stanno manifestandosi le prime reazioni: alcuni ordini dei medici, tra cui quello di Bologna, hanno respinto e contestato questa umiliazione della dignità del medico, e il sovvertimento del millenario codice etico di comportamento del medico. Questo disegno è completato dalla fine programmata della libertà di ricerca scientifica, codificata nel decreto legge N° 158 del 13 sett. 2012 e nella legge N° 189 del 8 nov. 2012.

E’ FINITA LA LIBERTA’ DI CURA E DI RICERCA

Sono previste gravissime sanzioni disciplinari e pecuniarie ai ricercatori che, come il Prof. Di Bella, senza il benestare di comitati etici, intraprendano studi clinici e ricerche scientifiche, anche se in autonomia e autofinanziati. In pratica con questi decreti è finita la libertà non solo di cura ma di ricerca. Hanno creato le condizioni per cui solo le multinazionali saranno autorizzare a finanziare studi clinici finalizzati alla registrazione di farmaci con procedure di cui si conoscono e sono stati denunciati gli espedienti e trucchi statistici per arrivare comunque alla registrazione e relativo fatturato (vedi denunce dei Prof Angell , Horton,e del Nobel Scheckmann ).

I progressi ottenuti dal Prof. Di Bella nella cura dei tumori conosciuti dal pubblico, avevano portato nel 1997 e 98, ad una mobilitazione della gente. Sotto la pressione dell’opinione pubblica nel 1998, fu approvata la cosiddetta “legge Di Bella” (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che consentiva al medico di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza, in base alle evidenze scientifiche. La Legge Finanziaria 2007 (al comma796, lettera Z), ha abrogato questa disposizione di legge in base alla quale per 9 anni i medici hanno potuto prescrivere farmaci di cui esisteva un razionale d’impiego scientificamente testato, ma ignorato dalle commissioni ministeriali, eliminando la libertà e autonomia del medico sia come ricercatore che come clinico, e impedendo così la valorizzazione e il trasferimento nella terapia medica della ricerca scientifica.

Giuseppe di Bella per Dionidream

DA dionidream.com

mercoledì 25 gennaio 2017

UN GOLPE CHIAMATO RATING - INDAGA LA PROCURA DI TRANI

Il presidente di Adusbef Elio Lannutti interviene al convegno "Condannati all'impunità" presso la Corte Suprema di Cassazione e si scaglia contro banche e finanza: "Dopo il governo Berlusconi, di cui sono sempre stato un oppositore, abbiamo assistito ad una serie di golpe, il cui autore è l'ex presidente della Repubblica: ha fatto senatore a vita un rappresentante delle mafio-massonerie internazionali, poi gli ha assegnato l'incarico di governo e ha applicato quelli che erano i programmi della Troika. Ora vorrebbero imbavagliare la rete, perché la formazione dell'opinione pubblica non passa più attraverso la vergognosa censura della Rai. L'abbiamo vista con il referendum costituzionale, quello di JP Renzi". E sul Monte dei Paschi di Siena accusa: "Quello di David Rossi è stato un omicidio di Stato per salvare le banche, per le quali lo stesso Stato trova 20 miliardi in cinque minuti mentre i terremotati giacciono sotto neve e macerie". Poi l'appello: "Ci dobbiamo ribellare alla dittatura di una finanza criminale che ci vuole schiavi. L'hanno già fatto i giovani votando No il 4 Dicembre, dobbiamo proseguire".







LA PROCURA DI TRANI GRAFFIA LA CITY DI LONDRA


Dopo quasi 9 ore di requisitoria interrotta solo da un paio di brevi pause-caffè Michele Ruggiero, il coraggioso Pubblico Ministero che ha processato Fitch e Standard&Poor’s, appariva come un faro che aveva appena illuminato una porzione di mare buio e tempestoso, rivelandone inquietanti verità.

Non è stata una requisitoria come altre perché si è spinta ben oltre l’articolazione delle condotte penali da parte degli imputati e la conseguente richiesta di condanne. Sulle condotte in sé avrebbe potuto limitarsi ad un paio di evidenze inconfutabili, che lo stesso PM ha chiamato “bazooka fumanti”. Ma Michele Ruggiero ha fatto molto di più: ha svelato i meccanismi opachi che regolano il funzionamento interno dei gangli del vero potere finanziario che ha sede nella City di Londra e le interessenze che questo stabilisce con le istituzioni dei Paesi che di sovrano, ormai, hanno solo il debito, e tramite questo finiscono per diventare oggetto dell’altrui governo.

La mole di materiale prodotto e ricostruibile sulla base di tre anni di intensa attività processuale ci ha convinto ad organizzarne la divulgazione per macro-temi che presenteremo a puntate in esclusiva su Pandora TV a partire dalla settimana prossima.

Vi è anzitutto il tema della manipolazione in senso stretto, di cui alle condotte illecite da parte degli analisti di S&P, una manipolazione perpetrata da Maggio 2011 a Gennaio 2012 attraverso azioni “consapevoli e ripetute” di pubblicazione di informazioni oggettivamente false e palesemente contrastanti con i dati pubblicamente disponibili. Il caso più eclatante, sebbene non certo l’unico, riguarda l’argomentazione di S&P richiamata dal PM che condusse al duplice taglio del rating del Gennaio 2012, secondo la quale il debito pubblico e bancario italiano detenuto da soggetti esteri sarebbe “alto” e quindi motivo di forte preoccupazione, mentre i dati pubblicati da organismi terzi quali FMI, OCSE e Commissione Europea evidenziano proprio l’opposto, cioè un debito verso l’estero “basso”, molto al di sotto della media dell’Eurozona e persino in decrescita dal 2010 al 2011.

Vi è poi un secondo tema, che chiamerei politico, dell’ingerenza indebita nei fatti del Paese, della lesione di sovranità nazionale, laddove ad esempio la requisitoria dimostra che le revisioni dell’outlook del Luglio 2011 e del Dicembre 2011 furono selettive nella tempistica e precedettero di poche ore importanti comunicazioni del Governo relative, rispettivamente, alla bozza della manovra di bilancio 2011 ed al programma di emergenza dell’appena insediato Governo Monti. Quindi volevano influenzare le agende governative.

Ma la requisitoria del Pubblico Ministero ha raggiunto il suo apice quando ha svelato un terzo tema chiave, lo spaccato delle pratiche quotidiane della City di Londra, in base al quale scopriamo che il 3 Agosto 2011 una analista senior di S&P si lamentò con il Presidente Deven Sharma (imputato) dell’inadeguatezza dei loro analisti per la gestione del rating di Paesi sovrani ma venne ignorata; scopriamo che il 12 Gennaio 2012 Renato Panichi, super esperto di Banche di S&P, cercò con una email di far modificare il report del doppio downgrade contro l’Italia che i suoi colleghi avevano alterato riportando dati fasulli sul settore bancario, ma venne scientemente silenziato.

Si scopre anche che la “prestigiosa” FSA, la Financial Services Authority, oggi accorpata nella Banca d’Inghilterra col nome di FCA (Financial Conduct Authority), alla richiesta della Consob di acquisire dati rilevanti quali i verbali delle riunioni del comitato rating di S&P, decise di rifiutarsi di collaborare e preferì favoreggiare l’agenzia di rating nell’occultamento delle prove (per esperienza diretta posso riferire che si tratta della stessa FSA che operò simili occultamenti nel 2008 circa il fallimento della Lehman Brothers e nel biennio 2009-2010 circa la manipolazione del tasso Libor…).

Fatti e scene che non ci aspetteremmo di vedere neanche nel più bizzarro dei thriller finanziari ma che sono evidentemente normalità nella City di Londra (e chi ci ha lavorato per anni li conosce bene….).

Emerge infine dalla requisitoria un ulteriore tema chiave, il legame a doppia mandata tra gli analisti della City ed i dirigenti politici italiani che contano, quali Maria Cannata, Direttore del debito pubblico presso il Tesoro che nel 2010 aveva tolto a S&P un contratto di consulenza che durava da 17 anni (…), Vittorio Grilli, allora Direttore Generale del Tesoro ed oggi ai vertici della JP Morgan di Londra, Pier Paolo Padoan allora Ministro dell’Economia e delle Finanze che ha deciso per conto di 60 milioni di italiani di non costituirsi parte civile a Trani, negandoci quindi la possibilità di ottenere un parziale rimborso del danno subito dalle agenzie di rating, stimato dalla Corte dei Conti in oltre 120 miliardi di Euro.

Tutte queste alte autorità fecero spallucce benché sapessero quanto stesse accadendo come si evince dalle loro stesse ammissioni rese durante gli interrogatori di Trani e dalle email acquisite e dalle intercettazioni che li riguardano, quasi non fosse un loro problema.

Ed in fondo non era un loro problema; infatti era un problema delle famiglie italiane, che ignare di questi retroscena venivano dirottate sui retroscena del bunga bunga, sui finti battibecchi di mediocri politicanti ospitati nei salotti di Vespa, sui temi vuoti delle campagne elettorali, sulle ricostruzioni al plastico della villetta dell’orrore di Avetrana e via discorrendo. Questo è quello che succedeva normalmente mentre i banchieri manipolavano artatamente le nostre vite.

A prescindere dal fatto che i giudici confermino le richieste di condanna da 2 a 3 anni per ciascuno dei 5 analisti della S&P (oltre all’ammenda di 4,6 milioni di euro per la società di rating) l’alto valore politico che il processo di Trani ricopre è ben altro: svelarci il drammatico reality della finanza che conta, quella vera che ha radici nella City di Londra, quella che decide per noi senza dircelo, che usa dati falsi per indurci in errore, che manipola il mercato per sottrarci oltre 100 miliardi di ricchezza, che usa la menzogna per imporre governi tecnici di cui, oggi lo sappiamo con certezza, non vi era alcuna necessità dato che anche lo spread era un menzogna!

C’è un filo rosso che lega la manipolazione del rating alle truffe dei derivati, alla menzogna dell’austerità, all’anatocismo del debito pubblico, alla disperazione di ogni giorno, alle catene che ci imprigionano. E’ un sistema, una matrice dalla quale dobbiamo uscire.

Lungo una delle trincee dove siamo costretti a combattere stiamo scoperchiando una parte di questo sistema omertoso, imperniato su un mix di menzogna e speculazione, che è peggio della peggiore mafia “nostrana”, che ha mezzi finanziari illimitati, che ha radici al di fuori del nostro Paese. Un sistema, non dimentichiamolo, imperniato sul debito, che si nutre dei nostri gesti, che usa le nostre mani, e che può soltanto essere combattuto da una larga forza popolare che prenda coscienza e controllo del proprio destino, trainata da una nuova idea forza capace di ispirare un modello economico e sociale libero dal debito.

Alberto Micalizzi


ROSARIO MARCIANO' A CONTROCORRENTE - OLTRE IL 77° POSTO AL MONDO PER LIBERTA' DI STAMPA


ControcorrenteRKI 25.01.17 Rosario Marcianò

https://www.mixcloud.com/francesca-romana/controcorrente-rki-25117-rosario-marcian%C3%B2-alessandro-losciale/

___

ControcorrenteRKI 20.01.17 Rosario Marcianò

https://www.mixcloud.com/francesca-romana/controcorrenterki-20116-riccardo-tristano-tuis-rosario-marcian%C3%B2/

___

ControcorrenteRKI 14.12.16 Rosario Marcianò


https://www.mixcloud.com/francesca-romana/controcorrenterki-141216-rosario-marcian%C3%B2-sperimentazione-animale-candidanastrucci-simonettamagni/

___

ControcorrenteRKI 7.12.16 Rosario Marcianò



Controcorrente TV 8.11.16 Intervista a Rosario Marcianò ricercatore indipendente esperto di geoingegneria clandestina e scie chimiche

https://www.youtube.com/watch?v=p8sAiye1mso&feature=share

___



TSO = elettroshock obbligatorio attraverso la rete radio elettrica nazionale - elettrosensibili


Terremoto 30 10 2016 ore 7:40 ricercatore registra le sue frequenze neurali con EEG


domenica 22 gennaio 2017

RADICI E MOTIVAZIONI DEL NEGAZIONISMO





I disinformatori sono i primi ad essere arciconvinti che la geoingegneria clandestina con tutti i suoi addentellati è reale. Sono simili a quei Siciliani cui si chiede se esiste la mafia. Essi rispondono che non sanno neppure che cosa sia la “mafia”. Sappiamo bene, però, che, ostentando di ignorare il ruolo della malavita organizzata, si trincerano dietro la più rocciosa omertà per paura o per connivenza.


Come si può contestare l’evidenza delle operazioni chimico-biologiche, la frattura che hanno determinato nella storia del pianeta Terra? La si contesta per le seguenti ragioni: o la si conosce in modo superficiale attraverso il filtro dei media ufficiali (è il caso della stragrande maggioranza della popolazione che vive in una campana di vetro all’oscuro dei piani di distruzione orditi dai governi), oppure si tenta di insabbiare la verità, essendo in malafede. E’ questo il caso preciso dei negazionisti: essi non possono non aver compreso le questioni inerenti alle attività di “guerra climatica”. Schiavi di biechi interessi, però, svolgono il loro compito che consiste nel propalare la solita frottola delle “scie di condensazione”.

Tuttavia anche il pur depistante tema delle contrails è soltanto sfiorato: nei loro biliosi articoli privilegiano l’argomento ad personam, provando a screditare i ricercatori e gli scienziati. Gli occultatori si cimentano in analisi pseudo-psicologiche e pseudo-sociologiche, scadono in una serie di insulti, non disdegnando la scatologia.

Pur essendo sovente laureati, NON scienziati, quando i negazionisti obtorto collo affrontano il soggetto cruciale, restano nel vago: non puntualizzano i valori termici, barici ed igrometrici che sono necessari alla formazione di una scia di condensa. La loro “scienza” è fumosa, generica, frammentaria, epidermica. Codesta imbarazzante faciloneria non si accetterebbe neppure in un manuale in uso nella secondaria di primo grado, ma è il massimo che si riesce a spremere dai depistatori.


Quali sono gli interessi in gioco? E’ semplice rispondere: percorsi universitari facilitati, carriere accademiche più o meno folgoranti, impieghi in aziende strategiche, patentini da giornalisti, finanziamenti a fondo perduto per l'apertura di attività commerciali, aderenze in partiti politici, associazioni “ambientaliste”, testate, gruppi di pressione… E’ uno scenario desolante, di abissale ignoranza (in primo luogo della lingua italiana) associata a formidabile spregiudicatezza. [1] Si capisce: i vantaggi sono numerosi, non solo congrue prebende, ma pure la gloria (usurpata ed immeritata) di “scienziati” o, per coloro che si accontentano, di “divulgatori scientifici”.

Naturalmente tutto ciò non è scienza, bensì mistificazione. La disinformazione è la sentina del mondo. Invano cercheremo delle motivazioni non dico nobili, ma almeno normali all’interno della cloaca in cui amano sguazzare i negazionisti. Il loro obiettivo non è sbarcare il lunario, ma bruciare le tappe e, nel contempo, sfogare le loro frustrazioni contro i loro avversari. Solo dei paranoici, degli psicopatici possono trovare soddisfazione in una miserabile esistenza ingorgata nel turpiloquio, nel livore, nella monomania. Solo dei vigliacchi possono aggredire i ricercatori indipendenti ed i cittadini svegli, nascosti dietro l’anonimato e protetti da istituzioni corrotte sino al midollo.

Sono dei buffoni feroci, ma pur sempre dei buffoni.

Abbiamo deciso di rendere pubbliche le informazioni a suo tempo fornite alla Magistratura, poiché siamo consapevoli che il noto stalker, diffamatore di professione, dispone delle sue coperture in alto loco, per cui questo documento non potrà essere più limitato ad una stretta cerchia di toghe, ma è, da oggi, pubblico. Coloro che proteggonoFederico De Massis alias Task Force Butler e gli altri suoi sodali, sappiano che nulla sarà più possibile insabbiare.

PERCHE' LO STALKER TASK FORCE BUTLER E' DE MASSIS FEDERICO (file PDF)

Fenomeno SCIE CHIMICHE: sicuri sia una bufala? Riflettiamo

Prima di considerare il fenomeno “scie chimiche” una bufala imparate ad osservare cosa cambia attorno a voi, da quanto tempo e come avviene il cambiamento.



Da 10 anni in Italia avvengono perturbazioni atmosferiche estreme che negli ultimi mesi si sono intensificate.
Tra settembre e novembre (2014) il nostro Paese è stato flagellato, le regioni colpite sono state: la Puglia, la Toscana, la Liguria, l’Emilia e il Lazio. Un decennio fa, perturbazioni come quelle erano rare o di minore intensità.
Da un decennio a questa parte, le uniche anomalie visibili ad occhio nudo (oltre le alluvioni e le bombe d’acqua) sono quelle false scie di condensa che coprono enormi spazi aerei sopra le nostre teste, riconoscibili dalle immagini satellitari






Con un pò più di accortezza, le scie sono identificabili anche quando vengono irrorate sulle nostre teste, gli orari più gettonati la mattina e all’imbrunire.




Tornando al titolo del post, se le scie chimiche vengono considerate una bufala di menti malate ed erroneamente definiti complottisti, perchè vengono presi così sul serio? Perchè decine di blog sono aperti per confutare questa teoria? Se da un lato ci sono persone che desiderano avvisare i bloggers, la rete tutta che qualcosa non va, come mai ce ne sono a decine che scrivono contro questi? Se ci pensate qualcosa non quadra.

Quali sono i timori che hanno questi personaggi e i governi?

Il pericolo maggiore potrebbe essere quello che l’opinione pubblica inizi a credere che questi sconvolgimenti climatici vengano creati con geoingegneria mirata?

Distruggere per poi ricostruire potrebbe essere utile per far ripartire l’economia di un paese oppure, indebitarlo ancor di più così che sia la stessa popolazione a chiedere aiuto a quei paesi più forti economicamente perdendo inconsciamente ulteriore sovranità?

Vi siete mai chiesti da quando non vivete un’estate “normale” forse dal 2001? Un decennio fa non esistevano le “bombe d’acqua” e perché subivamo un alluvione ogni 10/15 anni mentre oggi arriviamo ad averne anche 5 al mese?

Perché da quando le “scie chimiche” o “contrail” stazionano nei nostri cieli, il clima in Italia e nell’area mediterranea NON è più mite? Pensate davvero che la colpa sia dello smog?

Vi siete mai chiesti perché sempre più raramente si intravedono nei nostri cieli nuvole come queste?


Perché il bianco delle nuvole e l’azzurro del cielo sono stati sostituiti da colori indecifrabili e direi anche poco romantici come quelle dell’immagine a destra?



cumuli normali e velature chimiche



Stimolare la curiosità non è un delitto, osservare ed esporre una “difformità” dovrebbe essere prassi come avere delle risposte dalle istituzioni.

Auspico che le domande in questo post vi abbiano incuriosito almeno un pò.

Siate curiosi, perchè la curiosità alimenta il sapere e il cervello va sempre nutrito e ricordate come disse Gandhi:

“Prima vi ignorano, poi vi deridono, poi vi combatteranno infine vincerete”

Un saluto ilFolle

TERREMOTO E NEVE: MARIA HA 96 ANNI VIVE IN UNA ROULOTTE PERCHE' LA SUA CASA NON E' PIU' AGIBILE - STORIE DI QUESTA GUERRA SILENZIOSA




FARINDOLA ( PE) «Il Comune non ha mai ricevuto l’allerta valanghe», dice il primo cittadino, «abbiamo ricevuto solo il bollettino della Protezione civile sulle avverse condizioni meteo e sull’arrivo di una forte nevicata».


Hotel Rigopiano, quell'allarme valanghe mai arrivato a Farindola

Da lunedì il pericolo di valanghe nella zona del Gran Sasso era elevato: la Forestale segnala il rischio alla Prefettura, ma nessuno avvisa il Comune

PESCARA. L’allarme valanghe non è mai arrivato a Farindola. L’allerta slavine, lanciato dagli agenti della Forestale di Rigopiano e rilanciato dal comando regionale dell’Aquila attraverso il servizio Meteomont, si è fermato nel palazzo della Prefettura di Pescara. Una beffa che emerge dalle parole del sindaco di Farindola Ilario Lacchetta: «Il Comune non ha mai ricevuto l’allerta valanghe», dice il primo cittadino, «abbiamo ricevuto solo il bollettino della Protezione civile sulle avverse condizioni meteo e sull’arrivo di una forte nevicata».
Le ricerche di superstiti all'Hotel...

http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2017/01/22

sabato 21 gennaio 2017

VITA E SPERANZA - Sindaco di Amatrice: «Rispondiamo alla macabra provocazione di Charlie Hebdo con la vita»




LA PENISOLA ITALICA RISPONDE CON 11 VITE E CON ANCORA TANTA SPERANZA


Risultati immagini per Amatrice risponde con le vignette a Charlie Hebdo

ABRUZZO: MANIPOLAZIONI CLIMATICHE E IRRORAZIONI ARTIFICIOSE IN ATMOSFERA - Ancora famiglie isolate e torna a nevicare

**** NON E' UNA TRAGEDIA E' UN CRIMINE ****

Ancora 24mila utenze, per ammissione dello stesso gestore del servizio, l’Enel, prive di corrente elettrica.


ASSESSORE REGIONALE ALL'AMBIENTE MARIO MAZZOCCA

"Le drammatiche condizioni meteo che si protraggono ormai da 13 giorni quasi senza soluzione di continuità hanno determinato nella nostra Regione una situazione di emergenza dal carattere di estrema eccezionalità, mai verificatasi almeno negli ultimi 60 anni: i primi ed ancora parziali dati sulle precipitazioni nevose in corso sembrano, infatti, confermare l’ipotesi di una situazione più grave di quella verificatesi nel lontano 1956 che, a memoria di vivente, è la nevicata più copiosa e duratura che si ricorda sul territorio regionale."

APPELLO DEI SINDACI

  • Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina ha presieduto una giunta straordinaria per fare il punto della situazione sui danni al momento quantificabili reiterando agli organi competenti – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza della Regione Abruzzo, Prefettura di Chieti, Dipartimento Protezione Civile regionale e Provincia di Chieti - la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per il Comune di Chieti, deliberata con atto di Giunta n. 308.Tale decisione è conseguente ai danni e ai disagi provocati dalle condizioni atmosferiche nelle ultime due settimane alla popolazione, alle strutture pubbliche e private, alle infrastrutture viarie, al sistema commerciale locale ed a quello produttivo.

  • L'emergenza più grave è quella elettrica, la gente è esasperata, ci sono zone ormai da sei giorni senza luce».Lo riferisce il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi 

  • Gianluca De Leonardis, Il sindaco del Comune di Bucchianico (CH), rinnova con vigore l’appello lanciato anche nei giorni scorsi, a tutti i livelli istituzionali e politici, per sollecitare l’ormai più che urgente intervento presso i gestori della rete elettrica affinché provvedano entro la giornata odierna a ristabilire quantomeno la corrente elettrica a tutte le utenze del territorio di Bucchianico.


FORTE RISCHIO VALANGHE
L'Appennino abruzzese a rischio forte per caduta valanghe. Lo comunicano la Protezione Civile regionale ed il Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare. L'ondata di maltempo che ha colpito l'Abruzzo ha comportato infatti l'accumulo di strati di neve fresca su strati di neve precedentemente compattata e già trasformata. Questa condizione del manto nevoso provoca un aumento della instabilità di pendii montani caratterizzati da accumuli di neve con diversa consistenza, umidità e temperatura. I rilevamenti del servizio Meteomont del Corpo Forestale della regione Abruzzo hanno infatti evidenziato un grado di pericolo 4 su 5 (Forte) per caduta valanghe su tutti i settori osservati. Bollettino emesso alle ore 14.00 del 20/01/2017.

CNA: «SCENARIO DRAMMATICO  PER L’ECONOMIA»  
«Uno scenario drammatico, in cui occorrono misure straordinarie a sostegno dell’economia, a cominciare dalla sospensione di tasse e tributi a carico delle imprese».
Secondo il presidente della Cna teramana, Gianfredo De Santis, la contabilità dei danni, una volta allentata la morsa del maltempo su famiglie e imprese, apparirà in tutta la sua forza devastante: «Voglio ricordare che il sisma, da agosto ad oggi aveva già provocato danni enormi: con undici comuni inseriti nel cratere sismico, e circa 9mila imprese coinvolte che danno lavoro a 21mila persone. Non bastasse, a questo adesso si aggiungono i problemi gravissimi generati dal maltempo, che non ha risparmiato il resto del territorio scampato allora al terremoto: la costa come la montagna». Con il risultato, adesso, di avere una intera provincia nel dramma


LAMA DEI PELIGNI: EVACUATE 35 PERSONE
Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Lama dei Peligni (Chieti) in collaborazione con quelli di Casoli, Torricella Peligna, Palena e dei Carabinieri forestali della stazione Parco di Fara San Martino hanno provveduto all'evacuazione di 12 abitazioni per il potenziale pericolo di valanghe e slavine. Le 35 persone evacuate sono attualmente ospiti di familiari e alberghi.

FARINDOLA (PE) - HOTEL RIGOPIANO 
Si continua a scavare con la SPERANZA di trovare ancora UMANI IN VITA.


**** NON E' UNA TRAGEDIA E' UN CRIMINE ****
" Il più grande crimine contro l'Umanità mai commesso " 
(Ted Gunderson, ex capo FBI di Los Angeles)

L'ABRUZZO E' SOTTO ATTACCO NATO 
E QUESTO E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI

Il Generale Fabio Mini, illustra a grandi linee 
le metodologie di manipolazione del clima, 
e la mentalità dei militari.

IMMAGINI DELLA GUERRA CLIMATICA SULL'ABRUZZO: PENISOLA ITALICA 2017

Hotel Rigopiano Farindola (PE) travolto da una potentissima slavina
Risultati immagini per RIGOPIANO HOTEL SLAVINA

Risultati immagini per RIGOPIANO HOTEL SLAVINA

Risultati immagini per RIGOPIANO HOTEL SLAVINA

Risultati immagini per emergenza maltempo abruzzo

Abruzzo 
Risultati immagini per emergenza maltempo abruzzo

Immagine correlata

Risultati immagini per emergenza maltempo abruzzo

Immagine correlata

LA DISBIOSI: CAUSE, SINTOMI E TERAPIE

La disbiosi in genere non viene considerata una patologia.
Tuttavia , alla luce delle conoscenze medico-scentifiche sull’intestino, si capisce bene come possa causare tanti danni.
La disbiosi è “semplicemente” l'alterazione dell'equilibrio della flora batterica.
In queste condizioni gli stessi bacilli della flora diventano dannosi.
Producono un eccesso di ammoniaca che può intossicare fegato e cervello.
Formano le nitrosamine che inducono il cancro nello stomaco e nell’intestino. Generano prodotti cancerogeni a partire dagli azotati dei coloranti alimentari, modificano l’assetto ormonale dell’asse gonadico (sessuale), con rischio di cancro alla mammella, fino ad aumentare il tasso di colesterolo e più propriamente il rischio cardiovascolare.
La disbiosi può causare lesioni alla parete intestinale, che lascia passare nel sangue le sostanze tossiche, genera forti squilibri a livello neurovegetativo (quindi nella nostra centralina di comando) e a livello immunitario.
Una forma particolare di disbiosi è quella legata alla trasformazione in parassita della candida albicans.
È facile comprendere che questi danni si propagano rapidamente a tutto l'organismo, fino a danneggiare le funzioni o gli organi più deboli del soggetto.
Quando la disbiosi non viene riconosciuta, la cura dei sintomi e delle patologie che ha provocato non è mai risolutiva e genera malattie recidivanti o l'apparire di nuove patologie dopo la 'guarigione'.
La scarsa conoscenza di questo stato patologico rende anche ancora più facile il suo instaurarsi.

Ad esempio oggi si tende a dare un'importanza di secondo piano all'alvo intestinale (la frequenza delle … sedute).
Invece esiste una relazione diretta tra l'attività dei batteri ed i tempi di transito colico. In caso di stipsi, ad esempio, le feci sono troppo secche (il riassorbimento colico dell'acqua è d'ordine di 900 - 1400 ml. nelle 24 ore ) ed i lattobacilli scompaiono.

Risultati immagini per disbiosi

Cause della Disbiosi

Alimentari: le abitudini alimentari correnti sono spesso dannose, sia per quello che si mangia, che per il modo di mangiare. In genere ingeriamo troppo cibo (si pensi che il sistema immunitario si rafforza con diete leggere), con troppe proteine e poca serenità, magari guardando gl’infausti telegiornali.

Poi diete scarse di fibre, assunzione di alimenti raffinati (farina, sale, zucchero) ed una dieta poco diversificata. Bevande gasate, stress a tavola ecc.

Ma di questo parleremo più diffusamente in seguito, in un articolo sull’alimentazione anticancro.

Gli inquinanti: non solo quelli dei cibi (e sono tanti, coloranti, pesticidi, ormoni steroidei, antibiotici), ma anche provenienti da altre fonti, come i metalli tossici, le radiazioni e le emissioni elettromagnetiche.

Cause patologiche: malattie infettive, e particolarmente dell’intestino, dovute ad agenti infettivi e parassitosi.

Cause iatrogene (da assunzione di farmaci): ovviamente antibiotici e lassativi, ma i farmaci che disturbano la flora intestinale sono innumerevoli.

Mancanza di moto: è una carenza cronica ed epidemica. Ci vuole almeno un po’ di moto, perlomeno il semplice camminare all’aria aperta. Intendiamoci: non il camminare della casalinga che esegue le faccende domestiche o il passeggiare per guardare le vetrine (già meglio, comunque).

Stress e shock: sappiamo già che lo stress mette lo zampino dappertutto, e anche qui gioca un ruolo primario. Pensiamo alle coliti (colon irritabile), diretta correlazione tra stress, pancia e cervello. Ed in questo capitolo mettiamo anche lo stile di vita. Si registrano casi in cui uno shock è stata la causa scatenante.

Le intolleranze alimentari: che nascono proprio nell’intestino, e a loro volta squilibrano la flora batterica.

Vaccinazioni, che alterano l’equilibrio del sistema immunitario.

Geopatie, cioè perturbazioni del terreno ed elettromagnetiche, presenza di metalli / acqua sotto la casa.

Metalli pesanti, come il mercurio delle amalgame dentali e le pentole d’alluminio. ***(inalazione degli elementi inquinanti utilizzate nelle irrorazioni chimiche in atmosfera alias scie chimiche!) 

Cosmetici, che in genere hanno delle componenti tossiche che vengono assorbite dall’epidermide.
Trattamento della disbiosi

La somministrazione di lactobacilli, anche se in capsule che garantiscono il loro arrivo nell’intestino, in genere non è sufficiente.

Come sempre il trattamento effettivo dipende dalle cause della disbiosi, dal quadro complessivo, dalla persona e dalla situazione del momento.

Ci sono però dei punti abbastanza comuni a tutti i quadri, prevalentemente le relazioni con il sistema neurovegetativo ed immunitario; inoltre la disbiosi è in genere accompagnata ad un forte stato di intossicazione (presenza di tossine nei tessuti).

Relazioni tra disbiosi ed altre patologie:
  • Squilibrio del sistema immunitario: predisposizione ad infezioni ricorrenti, allergie, intolleranze, malattie autoimmuni, minor resistenza alle radiazioni ed ai campi elettromagnetici.
  • Infezioni da funghi, particolarmente la candida, di cui parleremo nel prossimo numero, ed herpes.
  • Disturbi dell’umore: stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione, depressione.
  • Disturbi dell’alvo: diarrea, stitichezza ed alternanza delle due.
  • Cefalee, in genere associate ad astenia (debolezza).
  • Acne, herpes ed altre affezioni cutanee.
  • Vaginiti ed infezioni delle vie urinarie.
  • Disturbi digestivi.
  • Carie.
  • Osteoporosi, reumatismi, eccesso di uricemia.
  • Diabete.
  • Dislipidemie; colesterolo ed altri disturbi del metabolismo dei grassi.
  • Ritenzione dei liquidi.
  • Obesità.
  • Ipovitaminosi, astenia (debolezza), dovuti al malassorbimento.
  • Accumulo di tossine, che provocano disturbi diversi secondo la localizzazione.
  • Patologie del fegato e delle vie biliari.
  • Genesi del cancro.
  • Patologie cardiovascolari.
  • Insonnia.
  • Disturbi ormonali, spesso si è osservata caduta dei capelli.
  • Disturbi dell’apprendimento dei bambini (dislessia).
  • Enuresi notturna nei bambini.

TUTTI I NOMI DI MALATTIA DELLA MEDICINA ALLOPATICA, IN MEDICINA NATURALE HANNO UN SOLO NOME: **** DISBIOSI****

SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO 
SIAMO IL RISULTATO DELLA SOCIETA' IN CUI VIVIAMO 
SIAMO LA SOMMA D INFORMAZIONI CHE ABBIAMO RICEVUTO NELLA VITA 



L’IMPORTANZA DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE

La flora batterica intestinale comprende un numero di cellule estremamente superiore rispetto a tutte quelle del nostro organismo, vi sono circa 400 specie di microrganismi concentrati in tratti diversi dell’intestino. Può essere considerato un “organo nascosto” proprio per il ruolo fondamentale e molteplice che svolge nel nostro organismo.

Quale ruolo svolge?

È coinvolta nella digestione di alimenti non digeribili
Stimola la risposta immunitaria
Garantisce la difesa contro batteri esogeni
Interviene nei meccanismi di sintesi di vitamine (vitamina K e vitamine del gruppo B)
Agisce modificando molti steroli (acidi biliari e colesterolo)
Modifica i pigmenti biliari
È coinvolta nel metabolismo degli estrogeni, dei procancerogeni e nell’eliminazione di sostanze tossiche


Data l’ampia azione esercitata dalla flora batterica diventa fondamentale un corretto equilibrio e funzionamento (definito eubiosi). Al contrario uno sbilanciamento delle microflora, disbiosi, è responsabile di diversi disturbi e può essere alla base di diverse patologie. La disbiosi può essere favorita da differenti fattori:
  • scorretta alimentazione e stile di vita 
  • situazioni di stress psicofisico 
  • ansia, depressione, cattivo umore 
  • situazioni ambientali sfavorevoli 
  • assunzione di farmaci e antibiotici 
  • malattie, ferite, interventi chirurgici 
  • disfunzioni ormonali. 
  • ***inquinamento da metalli pesanti 
Risultati immagini per disbiosi
Connessioni:
Intestino cervello: c’è una comunicazione funzionale tra il microbiota intestinale e sistema nervoso centrale (SNC). Questa comunicazione è bidirezionale e coinvolge connessioni anatomiche come il nervo vago, il sistema immunitario, e l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). Un cambiamento della flora batterica intestinale potrebbe portare a modifiche nella funzione del sistema nervoso centrale. Sono state dimostrate strette correlazioni tra stati di ansia o depressivi e un disequilibrio della flora batterica intestinale
Intestino pelle
Intestino sovrappeso e obesità: un corretto equilibrio della flora batterica intestinale garantisce un corretto assorbimento dei nutrienti
Intestino difese immunitarie: il probiotico regola il Treg quindi permette il corretto equilibrio tra Th1-Th2 (autoimmunità, malattie degenerative)

http://www.biologiadellanutrizione.it

ARTURO VILLA: GUERRIERO DI LUCE, CADUTO IN BATTAGLIA IN QUESTA CRUENTA GUERRA SILENZIOSA CHE MIETE VITTIME GIORNO DOPO GIORNO

Candida, la Moglie del Cancro - ( il gatto e la volpe )


CIAO ARTURO, 
GRAZIE PER IL GRANDE ESEMPIO CHE CI HAI DONATO 
GRAZIE  PER TUTTO IL ****VERO MATERIALE INFORMATIVO**** 
RIGUARDANTE LA SALUTE CHE CI HAI LASCIATO.
 ° BRILLA °

IL CANCRO IO LO CONOSCO - CI VIVO INSIEME DA ANNI ;-)

Il cancro si sviluppa all'interno di una serie incredibile di combinazioni....
Il meccanismo è sempre lo stesso...
Nell'atto della nascita (mitosi) delle nuove cellule che vanno a sostituire le vecchie morte per incidente o per logoramento interno (acidosi-radicali liberi-apoptosi) --
Una parte del nuovo DNA che si deve sdoppiare da una a due cellule, perde informazioni, o meglio perde la capacità di attivare-disattivare alcune catene di geni predisposti alla differenziazione della cellula da staminale a matura...
Qui nasce una cellula deficiente, una cellula CHE NON SA DIFFERENZIARSI E SA SOLO RIPRODURSI ALL'INFINITO, solitamente le cellule deficienti vengono individuate dai nostri sistemi di allerta ed eliminate.....

Il cancro riesce a proliferare solo in determinate condizioni:

Acidosi, molti zuccheri in circolo, molte tossine annidate e stoccate in grasso e tessuti, mancanza di ossigeno quindi ambiente anairobico, mancanza di minerali, infiammazione cronica e SOPRATTUTTO e dico TUTTO...
UNA CARENZA DEL SISTEMA IMMUNITARIO...
Una momentanea o cronica deficienza immunitaria è il vero varco dove si infila il cancro riuscendo a proliferare.....
Ogni giorno sviluppiamo cellule difettose potenzialmente cancerose... ma ogni giorno i nostri sistemi (apoptosi) (sistema immunitario) provvedono ad eliminarle.. Solo quando i nostri sistemi di difesa sono deficitari il cancro può attecchire e proliferare......


Arturo


SALVATI DA SOLO #ORA, NON DELEGARE

IL NUMERO DEI MALATI DI ALZHEIMER E AUTISMO AUMENTA IN MODO VERTIGINOSO


L’Alzheimer e altre malattie neurologiche si spiegherebbero con l’accumulo di metalli pesanti nel nostro cervello. 

L’inquinamento continua a mietere vittime e a farci ammalare. Una morte su quattro a livello mondiale è causata da fattori di rischio ambientale. Sono 12,6 milioni le morti attribuibili all’inquinamento ambientale. Solo in Europa, nel 2012, l’inquinamento ha provocato 1,4 milioni di decessi prematuri.

Gli scienziati continuano a indagare i rapporti tra inquinamento e malattie degenerative, e scoprono verità sempre più inquietanti. Il nano particolato, metalli pesanti rilasciate da aerei quotidianamente da più di un decennio sul nostro territorio, gas di scarico di auto e di fabbriche ormai obsolete, una volta respirati possono infatti raggiungere il cervello.
I metalli pesanti  si insinuano nelle mucose per arrivare ad avvelenarci. Non solo i polmoni, non solo nel sangue. Ma anche nel cervello. La scoperta è dei ricercatori dell’università di Lancaster che, sulla rivista scientifica Pnas, hanno dimostrato, per la prima volta, che i veleni nell'ambiente  penetrano anche tra neuroni e sinapsi. Particolato ultrafine  responsabile di malattie polmonari e cardiocircolatorie. 

Risultati immagini per alzheimer

Scienziata Marie Grosman e il filosofo Roger Lenglet. Intervista.


Marie Grosman (1) : Il numero

dei malati di Alzheimer e di autismo aumenta in modo vertiginoso in

numerosi paesi, soprattutto in quelli più sviluppati. In Francia, dal

1994 si è passati da 300.000 malati di Alzheimer a circa un milione

oggi. E se non si interviene questa cifra raddoppierà ogni venti anni.

Il numero delle persone che soffrono di autismo è aumentato in Francia

di 17 volte nel corso degli ultimi cinquanta anni. Allo stesso modo

si osserva un’enorme progressione dei tumori al cervello nei bambini

(20% in più in dieci anni). Anche il Parkinson e la sclerosi a placche,

di cui sono affette rispettivamente 100.000 e 80.000 persone, sono in

aumento. Ciò dovrebbe analogamente sollecitare un’azione contro le

cause di queste malattie!

TRATTAMENTO DEL DOLORE: STUDI DIMOSTRANO CHE L'AGOPUNTURA È PIÙ EFFICACE DELLA MORFINA


Tutti conoscono l'agopuntura almeno per sentito dire, un'antica pratica della Medicina Tradizionale Cinese attraverso la quale vengono stimolati punti trigger del corpo con l'inserimento di sottili aghi attraverso la pelle.

Viene usata da millenni per dolori di varia natura e curare moltissime patologie. Oggi i ricercatori cercano di dipanare i "misteriosi" benefici di questa pratica, che per molti può risultare ancora avvolta da scetticismo. Secondo una nuova ricerca, pubblicata nel giornale americano di medicina di emergenza, l'agopuntura può essere più efficiente nella gestione del dolore rispetto alla morfina per via endovenosa. Inoltre, lo studio ha riferito che l'agopuntura può funzionare più velocemente nell'alleviamento del dolore e senza effetti negativi sulla salute. 

Il lato oscuro dell'uso di morfina

Per chi soffre di dolore cronico viene generalmente prescritta la morfina o similari. Questi antidolorifici oppiodi sono delle vere droghe con tanto di dipendenza al seguito.
Gli effetti sulla salute sono vari: da sonnolenza, capogiri, costipazione, nausea, mal di testa, stanchezza, ansia, prurito...innescano determinati comportamenti neurali di dipendenza, andando ad alterare lo stato emotivo, fisico. Ricercatori della Colorado Boulder University hanno dismostrato inoltre come questi oppiacei ( codeina, ossicodone, morfina) possono peggiorare il dolore cronico invece di trattarlo.

Rispetto al gruppo non trattato, il team ha scoperto che il dolore cronico nel gruppo trattato con morfina era peggiorato dopo solo cinque giorni di trattamento. Per di più, questo effetto persisteva per parecchi mesi.

” Abbiamo dimostrato per la prima volta, che anche una breve esposizione agli oppioidi, può avere effetti negativi a lungo termine, sul dolore”, dice il Prof.Grace. Secondo gli autori, l’uso di morfina e le lesioni nervose, innescano una “cascata” di segnalazione delle cellule gliali che aumenta il dolore cronico. I ricercatori hanno scoperto che questa “cascata” di segnalazioni delle cellule gliali attiva la segnalazione di una proteina chiamata Interluchina-1beta (IL-1b) che porta alla iperattività delle cellule nervose del cervello e del midollo spinale che rispondono al dolore.

Come riportato dal Walking Time gli antidolorifici sono responsabili di oltre 183.000 morti negli ultimi 15 anni.

La percezione del dolore è soggettiva e tanti sono i meccanismi neurologici che si innescano e che la determinano, andando a modulare la soglia, per questo diventa più che mai essenziale concepire il dolore come multifattoriale cercando di osservarlo a tuto tondo e non settorialmente, tamponando il sintomo. Detto questo, nonostante esistano svariate tecniche "olistiche" disponibili per trattare il dolore cronico, i medici, con fin troppa leggerezza (leggerezza che esiste anche dalla parte del paziente) continuano a prescrivere oppiacei, non menzionando neppure cure alternative.

Gli studi recenti suggeriscono che l'agopuntura è uno dei più efficaci trattamenti olistici per combattere il dolore e pare anche della stessa morfina. Nel 2010 in seguito ad una ricerca condotta a York, l'agopuntura è stato consigliato per la prima volta dall'Istituto nazionale per salute e Clinical Excellence (NICE) come opzione di trattamento per i pazienti di NHS con dolore lombare.

Agopuntura contro Big Pharma 

Per il loro studio, il team di ricerca ha valutato 300 pazienti in stato di emergenza.
Di questi 300 pazienti, a 150 sono stati somministrati 15 milligrammi di morfina al giorno mentre le altre 150 persone sono state trattate con l'agopuntura per gestire il loro dolore. Il gruppo ha concluso che c'era una differenza significativa nella riduzione del dolore tra i due gruppi. L'agopuntura del gruppo esperti una maggiore riduzione del dolore. Quelli trattati con morfina hanno risolto il dolore dai 28 ± 14 minuti , mentre quelli trattati con agopuntura dai 16 ± 8 minuti, Inoltre 89 pazienti (il 29%) del gruppo di morfina ha sperimentato gli effetti secondari negativi, a differenza dell'altro gruppo senza alcun effetto collaterale.

Conclusioni: Nei pazienti con dolore acuto l'agopuntura è stata associato all'analgesico più efficace e più veloce con una migliore tolleranza.

Questa, tuttavia, non è la prima volta che l'agopuntura è stata associata con una salute migliore e riduzione del dolore, infatti dal 1996, l'agopuntura è una forma di trattamento medico accettata ufficialmente e riconosciuta da alcuni governi in tutto il mondo. Tuttavia, la prescrizione di farmaci oppiodi, dannosi, è per molte persone, affette da dolore, ancora la scelta unica per gestirlo.

Effetti dell'agopuntura sul cervello

Lo studio, condotto da ricercatori presso l'Università di York e Hull York Medical School pubblicato su Brain Research, indica che l'agopuntura ha un effetto significativo sulle strutture neurali specifiche. Quando un paziente riceve un trattamento di agopuntura, una sensazione chiamato Deqi possono essere ottenute; analisi scientifica mostra che questo disattiva aree del cervello che sono associati con il trattamento del dolore.

Lo neuroscienziato Dr Aziz Asghar, del centro di Neuroimaging di York e della Hull York Medical School, aggiunge: «i risultati sono affascinanti. Se tali disattivazioni di cervello costituiscono un meccanismo, che è alla base o contribuisce all'effetto terapeutico dell'agopuntura, è una possibilità intrigante che richiede ulteriore ricerca.' 

Secondo la medicina occidentale l'agopuntura è la stimolazione di punti specifici situati sulla pelle che possiedono la capacità di modificare alcune condizioni biochimiche o elettriche sia della pelle che degli organi interni per calmare il dolore. Questo è possibile perché i punti di agopuntura sono aree con particolari caratteristiche elettriche, rispetto alla cute circostante, con una minore resistenza al passaggio della corrente. Inserendo gli aghi metallici in questi punti si stimolano i recettori sensoriali che, a loro volta, "attivano" i nervi che trasmettono impulsi al sistema ipotalamo-ipofisario, centralina di regolazione ormonale alla base del cervello. Le ghiandole ipotalamo-ipofisarie sono responsabili del rilascio di neurotrasmettitori e in particolare endorfine, che hanno proprietà sedative sul dolore. Si stima che le endorfine siano 200 volte più potenti della morfina e che giochino un ruolo importante per la regolare funzione dell'intero sistema ormonale. Le sostanze rilasciate dal corpo in seguito al trattamento con agopuntura non solo rilassano il corpo in sé agendo sulla muscolatura, ma regolano anche la serotonina del cervello che ha un ruolo importante anche nella modulazione dell'umore. Per questo anche la depressione può essere trattata efficacemente con l'agopuntura.
Oltre al trattamento del dolore altri effetti fisiologici correlati all'agopuntura includono il miglioramento della circolazione arteriosa e venosa, una riduzione delle infiammazioni, del dolore e degli spasmi muscolari e viscerali, un aumento dei linfociti T e della loro azione sul sistema immunitario.

Secondo l'organizzazione mondiale della sanità (OMS), le condizioni per le quali l'agopuntura può venire scelta come soluzione prima al trattamento dolore riguarda: reazioni avverse a radioterapia e\/o chemioterapia, oppure per calmare dolori da rinite allergica, colica biliare, depressione, dissenteria, nausea, nausee mattutine, ipertensione, mal di testa, sciatica e parte bassa della schiena, del ginocchio e dolore al collo. 

In realtà, come abbiamo potuto chiaramente percepire prima, il mondo dell'agopuntura è molto più ampio..ma se intanto riuscissimo a sperimentarlo per queste piccole situazioni, al posto di scegliere derivati della morfina, sarebbe un buon inizio.


Elenco strutture ospedaliere di agopuntura


Ricordiamo che in Italia è possibile eseguire il trattamento di agopuntura anche in molti ospedali dietro pagamento del semplice ticket, qui l'elenco di alcune strutture, se siete a conoscenza di altre, prego segnalarle nei commenti, per una migliore informazione.

Ricordiamo che in Toscana l'Ospedale Petruccioli di Pitigliano (Grosseto) è stata la prima struttura a dare la possibilità di curarsi con agopuntura, fitoterapia, omeopatia, Medicina Tradizionale Cinese.
Centralino Ospedale Pitigliano 0564 618111
Centro di medicina Integrata- Accoglienza 0564 61821

In Toscana l’agopuntura e la MTC sono inserite da anni nei Livelli di assistenza integrativi regionali e sono offerte ai cittadini toscani in 49 ambulatori pubblici presenti in tutte le aziende USL e AOU.

Firenze: 
ASL 10 di Firenze
Via Pistoiese 185 - San Donnino Campi Bisenzio - 50013 FIRENZE
Tel. 0556939240 / 0556939246 055-8963784 Fax 055 8996508
fiordiprugna@asf.toscana.it

Torino: 
- Azienda Ospedaliera O.I.R.M. S.Anna Tel. Ambulatorio di
Agopuntura in Ginecologia 011-3134448

- Reparto di Pneumologia dell'ospedale Infantile Regina Margherita di Torino aperto un ambulatorio di agopuntura per bambini / adolescenti

Milano: 
Ospedale Luigi Sacco – Polo Universitario – II Divisione
Malattie Infettive 02-35799.520/1

Roma: 
Ospedale S. Andrea – Ambulatorio Agopuntura 06-33265959

L’Aquila: 
Servizio di Agopuntura c/o Unità Ospedaliera di
Dermatologia – Centro Allergologico AUSL 04 Tel. 0862-778642

Napoli:
Ospedale S. Paolo a Cremano Tel. 081-5792750

http://www.lifeme.it

SCIE CHIMICHE: PRIMO PRELIEVO IN QUOTA TRAMITE DRONE



Tanker enemy organizza il primo prelievo in quota tramite drone semi-professionale. Il prelievo si avvarrà del "DJI Drone Phantom 4", fornito di videocamera in alta risoluzione (12 MP/4K) e sistema di controllo GPS. A bordo del velivolo radiocomandato sarà montato un kit (realizzato ad-hoc) che aspirerà l'aria in quota e la depositerà su filtro apposito. Il filtro raccoglierà frammenti di pulviscolo in varie aree non antropizzate, ma note come corridoi di discesa impiegati dai velivoli civili in avvicinamento ad uno scalo aeroportuale. I campioni saranno analizzati ed i risultati saranno pubblicati su Tankerenemy.com. Lo scopo ultimo è quello di sensibilizzare la popolazione (e gli organi preposti alla salvaguardia dell'ambiente e della salute umana) in merito alla presenza di polveri in nanoparticolato di ricaduta, potenzialmente letali e di accertata provenienza aeronautica. Allo scopo di poter mettere in atto al più presto possibile il nostro prelievo, abbiamo bisogno di un contributo da parte di tutti voi che, anche con pochi euro, puntate ad iniziative forti per contrastare la guerra climatica in atto e per dimostrare la neurotossicità dei carburanti avio. Il Jet-A1, è, infatti, come dimostrato dai recenti studi della dottoressa Lohmann, la principale causa della ricaduta di elementi chimici neurotossici come l'alluminio, il bario, il manganese. Ok... diamoci da fare! Il link per finanziare la campagna è questo

Grazie a tutti!

venerdì 20 gennaio 2017

L'hotel Rigopiano travolto da un'enorme 'colata di detriti' ****NON E' STATA UNA TRAGEDIA, E' STATO UN CRIMINE! ****

****NON E' STATA UNA TRAGEDIA, E' STATO UN CRIMINE! ****

DOPO 13 GIORNI DI NEVE E ACQUA, TANTO TUONO' CHE ARRIVO' ANCHE IL TERREMOTO  : Riflessioni dell'Assessore all'Ambiente per la regione Abruzzo : Mario  Mazzocca su fb 

________________________________________________________________________________

PAROLA AL GEOLOGO 

E' stata un'enorme 'colata di detriti' a travolgere l'hotel Rigopiano. E' un fenomeno raro, che ha acquisito forza e velocità notevoli sotto la pressione della neve abbondante, dalla debolezza del terreno. Il terremoto lo ha innescato, come una miccia. E' la ricostruzione del geologo Gian Gabriele Ori, dell'università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti.

La forza della colata di detriti è stata tale da travolgere anche il bosco che si trovava dietro l'hotel. "Di solito - ha osservato l'esperto - i boschi resistono a slavine e valanghe", ma quello che ha travolto l'hotel è stato qualcosa di molto più violento. Sotto la pressione di almeno 3 metri di neve, accumulata nei giorni scorsi anche a causa del vento, il terreno indebolito dalle piogge ha ceduto e ha cominciato a scivolare portando con sé rocce e detriti.

"Il terremoto - ha osservato Ori - è stata la miccia che ha innescato il fenomeno", anche se al momento non ci sono elementi per stabilire quale delle forti scosse avvenute in mattina abbia provocato il disastro.

"Probabilmente tutto è iniziato come una slavina", ossia con il distacco di una massa di neve, che cadendo ha raccolto rocce e alberi, cominciando a scorrere su una superficie debole. Ad aumentare progressivamente la velocità ha contribuito la neve, che ha agito come un lubrificante. "In questo modo - ha spiegato ancora Ori - la slavina si è caricata di roccia, trasformandosi in un enorme flusso di detriti che, a grande velocità, ha travolto il bosco e poi l'albergo con una potenza distruttiva". 

giovedì 19 gennaio 2017

EMERGENZA MALTEMPO ABRUZZO - APPELLO DEL GRUPPO DI STUDIO POPOLO UNICO

Valanga su hotel, 30 dispersi. Estratte le prime tre vittime. «Tanti morti»

Mobilitazione per l'invio di una mail (meglio via Pec) di SOLLECITO IMMEDIATO e MESSA IN MORA all'indirizzo delle Prefetture responsabili dell'enorme ritardo ed assenza di soccorso con mezzi e personale, nelle zone del terremoto in centro Italia, ora martoriate da una nevicata che non ha precedenti nella storia.
La gente è isolata da giorni, sotto metri e metri di neve e non si fanno arrivare UOMINI e MEZZI con estrema celerità per liberare questa povera gente, abbandonata a sè stessa


Questo il testo della mail da inviare:
---------------------------------------------------------------------------

Oggetto: emergenza neve Centro Italia - Richiesta di invio immediato e mobilitazione con mezzi spalaneve, turbine e ogni mezzo di sostegno e soccorso necessario, in favore delle popolazioni colpite.

Testo:

Si rivolge urgente pressante appello alle SS.VV. relativamente a quanto in oggetto, in aiuto delle popolazioni locali colpite dall'emergenza neve, per immediata mobilitazione da adempiere da parte vostra e senza evacuazione forzosa delle zone interessate, ma predisponendo idonee sistemazioni in zone attigue agli eventi, liberate preventivamente dalle neve, in prefabbricati agibili e riscaldati provvisti di acqua calda, luce , riscaldamento e collegamento telefonico. Tale comunicazione è da intendersi a guisa di MESSA IN MORA ed è disposto un termine max di 48 ore per l'adempimento di quanto sopra enunciato, onde scongiurare eventuale denuncia rivolta alle Vs. Persone Fisiche, direttamente responsabili in solido per mancato intervento, con relativa richiesta danni e risarcimenti di fronte alle Corti italiane, in giurisdizione internazionale, per gravissima VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI ed OMISSIONE DI SOCCORSO RIPETUTA.

Tanto si partecipa per il seguito di Vs. competenza.

firmato........................

Chi è Legale Rappresentante, annoti e firmi come tale

Legale Rappresentante....................

Grazie a Roberta :-)

elenco indirizzi PEC ai quali inviare il MAIL BOMBING ENTRO STASERA:

PREFETTO di RIETI prefettura.rieti@interno.it urp.prefri@pec.interno.it protocollo.prefri@pec.interno.it
Prefetto: Dott. Valter CRUDO

PREFETTO di TERNI protocollo.preftr@pec.interno.it prefettura.terni@interno.it
Prefetto: Dr.ssa Angela PAGLIUCA

PREFETTO di MACERATA protocollo.prefmc@pec.interno.it Prefetto: dott.ssa Roberta PREZIOTTI

PREFETTO de L'AQUILA protocollo.prefaq@pec.interno.it prefetto.prefaq@pec.interno.it prefettura.laquila@interno.it
Prefetto: Dott. Giuseppe LINARDI

Inserite indirizzi destinatari, oggetto e testo nel corpo della PEC,
e allegate lo scannerizzato, da voi firmato in calce, alla mail stessa

Grazie e fate girare
Devono sapere che
LI STIAMO OSSERVANDO NEL LORO NON-AGIRE!

PE LA MAIELL !

PE LA MAIELL !
LA MIA MAIELLA : REGINA MAESTOSA DELLA MIA TERRA !!! URLA STOP scie chimiche!!! Vasto (CH) Abruzzo Italia Europa Mondo 14 gennaio 2014 ore 15.00